Si è concluso nella cornice della Sala della Lupa a Montecitorio il convegno promosso dai Liberali Cristiano Democratici sul riordino del gioco pubblico. A margine dell’evento, Andrea De Bertoldi ha rilasciato un’intervista al direttore di Agimeg, Fabio Felici, tracciando un bilancio della giornata e indicando le prossime mosse politiche.
“Credo che il messaggio più importante sia che la politica deve tornare protagonista”, ha dichiarato. “Non si devono decidere le sorti importanti del Paese, dell’economia, delle imprese e dei cittadini nelle segrete stanze di nessun ministero o di nessuna casa”.
“La riforma deve nascere nel confronto”
De Bertoldi ha ribadito la necessità di un confronto aperto con gli operatori del settore.
“Una riforma, qualunque essa sia, non può nascere nelle stanze di qualcuno, ma deve nascere nelle sale dove si incontrano operatori, imprenditori e parti politiche diverse. L’interesse del Paese deve essere il fine al quale tutti miriamo”.
Secondo il parlamentare, se emergono criticità nell’impianto della riforma, è necessario affrontarle prima dell’approdo definitivo in Parlamento.
“Se, come appare, ci sono delle criticità nella riforma è giusto che vengano sviscerate nel confronto, così da arrivare in Parlamento con un decreto che sia nella gran parte accolto da tutti”.
“Mi rivolgerò al viceministro Leo e al direttore Alesse”
L’esponente LCD ha annunciato un’iniziativa immediata.
“Già domani mi rivolgerò al viceministro Leo, che è competente sulla materia, e al direttore delle Dogane e dei Monopoli Alesse, oggi purtroppo non presenti per altri impegni, per trasmettere loro quanto emerso in questa mattinata”.
Un passaggio che conferma la volontà di riportare in sede istituzionale le istanze emerse durante il convegno.
“Credo davvero che possa essere utile per un Paese che vuole essere democratico e liberale non solo nelle parole, ma soprattutto nei fatti”, ha concluso De Bertoldi.
sb/AGIMEG


