“L’Italia è il paese in Europa dove si danno maggiori colpe allo Stato per la questione della ludopatia. I nostri studi mostrano che questo tema viene affrontato in un contesto di problematicità della persona che spesso è esterno alla ludopatia”. È quanto ha dichiarato Riccardo Grassi, Responsabile di ricerca SWG, in occasione dell’evento “Le regole del Gioco. Italia ed Europa a confronto, tra libertà individuale e responsabilità pubblica”, organizzato in collaborazione con SWG e Brightstar Lottery, presso la Sala Capranichetta dell’Hotel Nazionale in Piazza di Monte Citorio 125 a Roma.
“Gli indicatori di rischio palesano problemi solo per una parte dei grandi giocatori (150 minuti dedicati in media al mese). In generale, è evidente che sul tema del gioco c’è una percezione non del tutto realistica e lucida anche a causa di una stigmatizzazione eccessiva“, ha concluso. sp/AGIMEG










