Repubblica di San Marino: al via campagna informativa contro il gioco patologico

La Repubblica di San Marino ha lanciato una campagna informativa contro il gioco patologico. L’iniziativa, promossa dall’Ente di Stato dei Giochi in collaborazione con l’Istituto per la Sicurezza Sociale, si inserisce nel quadro delle politiche sanitarie preventive e si rivolge specificamente alla fascia di età 16-18 anni.

“La prevenzione del gioco patologico tra i giovani rappresenta una priorità strategica per il nostro sistema sanitario. Questa campagna si inserisce in una visione più ampia di promozione della salute mentale e del benessere psicosociale, che riconosce nelle dipendenze comportamentali una delle sfide sanitarie emergenti del XXI secolo. Il nostro impegno si traduce nel sostegno a iniziative che coniugano rigore scientifico e comunicazione efficace, con l’obiettivo di dotare le nuove generazioni degli strumenti necessari per compiere scelte consapevoli e proteggere la propria salute. La sinergia tra istituzioni diverse dimostra come San Marino sappia rispondere con tempestività e competenza alle problematiche sanitarie contemporanee”, ha dichiarato il Segretario di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale Mariella Mularoni.

“L’Ente di Stato dei Giochi, responsabile della regolamentazione del settore nella Repubblica di San Marino ha voluto assumere un ruolo proattivo nella prevenzione, riconoscendo che la tutela dei minori rappresenta una priorità assoluta. La collaborazione con l’Istituto per la Sicurezza Sociale garantisce un approccio multidisciplinare che integra competenze regolatorie, sanitarie e psicologiche, offrendo alla popolazione giovanile non solo informazioni, ma anche servizi di supporto specializzati”, ha spiegato il presidente Reves Salvatori.

“La campagna contro il gioco patologico tra i minori testimonia la capacità della Repubblica di San Marino di anticipare e affrontare le sfide sanitarie e sociali del futuro, mantenendo sempre al centro la tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione. L’impegno congiunto dell’Ente di Stato dei Giochi e dell’Istituto per la Sicurezza Sociale rappresenta un modello virtuoso di collaborazione istituzionale finalizzata al benessere collettivo”, ha affermato il Direttore Generale ISS, Claudio Vagnini. cdn/AGIMEG