Home In Evidenza Repubblica Ceca, maxi-inchiesta sulle scommesse nel calcio: 47 indagati, un club di serie A a rischio esclusione

Repubblica Ceca, maxi-inchiesta sulle scommesse nel calcio: 47 indagati, un club di serie A a rischio esclusione

Una delle pagine più gravi della storia recente del calcio ceco. Un’operazione coordinata tra la polizia ceca, Europol, Interpol e l’Unità Anti-Match Fixing della UEFA ha portato all’arresto di decine di persone nell’ambito di un’inchiesta su corruzione e manipolazione dei risultati legata alle scommesse. La Federazione calcistica della Repubblica Ceca (FAČR) ha rivendicato un ruolo centrale nell’operazione e ha aperto, nella stessa mattinata, 47 procedimenti disciplinari interni.

Tre anni di indagini

Secondo quanto riportato dal portale ceco iSport.cz, le perquisizioni sarebbero scattate alle prime ore del mattino di martedì 24 marzo in diverse località della Repubblica Ceca e all’estero, interessando abitazioni private, altri immobili e terreni, con numerosi interrogatori condotti in contemporanea.

Le indagini porterebbero a organizzazioni di scommesse illegali con base in Asia, per fatti risalenti almeno al 2023. Sul tempismo dell’operazione, a soli due giorni dallo spareggio della nazionale ceca contro l’Irlanda per la qualificazione al Mondiale, Javurek ha precisato che la scelta della data è stata decisa dalla polizia.

La Karviná al centro del caso

Lo scandalo più grave coinvolge l’MFK Karviná, unico club di prima divisione tra gli indagati. La commissione etica ha aperto un fascicolo sul club, sul presidente Jan Wolf, anche sindaco di Karviná,  sul calciatore Samuel Sigut e sugli arbitri Jan Vsetecka e Miroslav Zelinka.

Nel mirino delle indagini c’è la partita Karviná-Ceské Budejovice del 16 marzo 2024. Secondo le indagini, Wolf avrebbe offerto una tangente ai due arbitri del match per favorire i padroni di casa e proposto a Sigut, allora negli avversari, 100.000 corone ceche (circa  4.088 euro) e la promessa di un futuro trasferimento alla Karviná in cambio di una prestazione alterata. Il trasferimento di Šigut al club si è poi effettivamente concretizzato nel mercato di gennaio successivo.

Le ipotesi di corruzione riguardano inoltre anche i play-out della stessa stagione. Wolf avrebbe cercato di corrompere anche Filip Stepánek, giocatore dello Vyskov, durante lo spareggio vinto dalla Karviná.

Se le accuse saranno confermate, il club rischia sanzioni pesanti, tra cui l’esclusione dalla Chance Liga, una multa fino a 10 milioni di corone ceche circa e decurtazione di punti. Per i singoli indagati, invece, la pena massima prevista dal regolamento federale è la radiazione dalla FAČR.

quote scommesse calcioquote scommesse calcio

Il quadro degli indagati

Il procedimento coinvolge 47 soggetti tra persone fisiche e società. Tra i calciatori figurano Matej Hýbl della Karviná, Matyás Moucka del Baník Ostrava e numerosi giocatori attivi nelle serie minori, legati ai club di Opava, Chrudim, Znojmo, Vratimov e Start Brno.

Gli arbitri professionisti sotto procedimento sono quattro: Zelinka, Vsetecka, Jan Petrík e Simon Vejtasa. Tra i dirigenti spicca Martin Latka, presidente dell’SFC Opava e in passato doppio campione di Repubblica Ceca con lo Slavia Praga. I sei club indagati coprono quattro livelli del calcio ceco, dalla Chance Liga alla quarta divisione.

Per quanto riguarda la dirigenza federale, la FAČR ha precisato che nessun membro attuale  risulta tra gli indagati e che l’UEFA è stata tenuta informata sin dall’inizio dell’inchiesta. fp/AGIMEG

 

Exit mobile version