Home Attualità Il Report Calcio 2025 della FIGC: il calcio italiano vale 12,4 miliardi di PIL e coinvolge 1,5 milioni di tesserati

Il Report Calcio 2025 della FIGC: il calcio italiano vale 12,4 miliardi di PIL e coinvolge 1,5 milioni di tesserati

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Il calcio italiano si conferma il principale motore dello sport nazionale. Nel 2023-2024 i tesserati FIGC hanno raggiunto 1,5 milioni, pari al 30% di tutti gli atleti italiani, con 1,13 milioni di calciatori, di cui quasi 900.000 giovani. La pratica calcistica coinvolge complessivamente 4,3 milioni di persone, uno sport che appassiona 1 bambino su 2 tra i 3 e i 10 anni.

Sul fronte femminile, le tesserate sfiorano quota 50.000, triplicate tra le under 15 rispetto al 2008. Crescono anche l’inclusione e l’integrazione, con 60.000 giovani nati all’estero e oltre 4.000 atleti paralimpici. In parallelo, le iniziative nelle scuole hanno raggiunto 132.000 studenti in un anno.

Il peso economico del calcio è rilevante: 7 miliardi di ricavi diretti e 20 miliardi di contributi fiscali dal professionismo in 17 anni; 12,4 miliardi di impatto sul PIL (+1 miliardo sul 2022-23) e 141.000 posti di lavoro sostenuti; il solo settore delle scommesse calcistiche ha generato 16,1 miliardi di raccolta e 401 milioni di gettito erariale.

Il calcio professionistico ha migliorato la sostenibilità economica: nel 2023-24 le perdite aggregate sono scese a 731 milioni dai 1,4 miliardi di tre anni prima, grazie a ricavi record da biglietteria (478 milioni), sponsorizzazioni (oltre 1 miliardo) e diritti tv (1,5 miliardi). Gli stadi italiani hanno registrato 21 milioni di spettatori, miglior dato della storia recente, con Serie A al top dal 1992-93 e tre club nella top 10 europea per affluenza (Inter, Milan, Roma).

Il Report Calcio evidenzia anche criticità: scarso impiego dei giovani italiani (solo 2,3% dei minuti in Serie A agli Under 21); ritardo infrastrutturale con appena 6 nuovi stadi in 18 anni, con età media degli impianti oltre 50 anni; necessità di investimenti, i 31 progetti di nuovi stadi in programma potrebbero valere 6,1 miliardi di PIL e 80.000 nuovi posti di lavoro.

Sul fronte internazionale, il calcio resta il primo sport al mondo per ricavi (49 miliardi di dollari). L’Italia, grazie ai recenti successi nelle coppe europee e al primo posto nel ranking UEFA stagionale, ha qualificato 5 club alla Champions League 2024-25, ma resta indietro nel valorizzare i propri talenti rispetto a Francia e Spagna.

Il futuro del calcio italiano passa da tre priorità: sviluppo infrastrutturale, sostenibilità economica e valorizzazione dei giovani, per trasformare la passione nazionale in un motore sempre più moderno, competitivo e inclusivo. sm/AGIMEG

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