Report attività IAP: nel 2025 crescono vigilanza, trasparenza e formazione per una pubblicità sempre più responsabile. Focus sugli influencer

I dati sull’attività dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria (IAP) relativi al 2025 confermano il suo ruolo centrale nella tutela dei cittadini e dei consumatori e nella promozione di una comunicazione commerciale corretta, trasparente e responsabile. Il report evidenzia un rafforzamento significativo delle attività di controllo, prevenzione e formazione, con particolare attenzione al digitale e all’influencer marketing.

Nel corso del 2025 sono stati esaminati più di 250 casi, di cui il 38% originati da segnalazioni del pubblico, a conferma di una costante sensibilità dei cittadini verso la qualità e la correttezza della comunicazione pubblicitaria. Complessivamente, il 90% degli interventi degli organi autodisciplinari ha riguardato la tutela diretta di cittadini e consumatori.

Riduzione delle controversie e aumento dei controlli preventivi

Si conferma un calo delle udienze avanti al Giurì, indice di una ridotta litigiosità tra gli operatori, a fronte tuttavia di una attività costante e da qualche anno in crescita nell’ambito del servizio del parere preventivo sui messaggi pubblicitari prima che questi vengano diffusi al pubblico.

Nell’ultimo anno la maggior parte delle richieste ha riguardato i settori bancario e finanziario, alimentare e degli integratori. Nel 71% delle richieste è stata fornita peraltro una risposta in tempi molto rapidi, ovvero in un solo giorno lavorativo.

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Influencer: IAP rafforza i controlli con intelligenza artificiale

Prosegue inoltre il rafforzamento del presidio sul digitale. Negli ultimi anni IAP ha sviluppato un avanzato sistema di monitoraggio basato sull’intelligenza artificiale per verificare la conformità delle comunicazioni online, con particolare attenzione all’influencer marketing. Nel 2025 sono stati monitorati oltre 400 influencer nei settori beauty e integratori alimentari, su Instagram, TikTok e YouTube, analizzando oltre 13.000 contenuti pubblicitari su più di 220.000 pubblicazioni complessive. I risultati hanno mostrato un buon livello generale di compliance nel settore beauty, con il 70% dei contenuti conformi alle regole, mentre emergono ancora margini di miglioramento soprattutto nella riconoscibilità delle sponsorizzazioni e nell’utilizzo corretto delle diciture di trasparenza, in particolare nei formati più dinamici come reel, short video e contenuti temporanei.

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Pubblicità e influencer: rinnovati i protocolli IAP con AGCOM e ANCI

Sul fronte istituzionale, nel 2025 sono stati rinnovati due importanti protocolli: quello con ANCI per il contrasto alla pubblicità sessista e lesiva della dignità della persona e quello con AGCOM, che rafforza la collaborazione in materia di pubblicità trasparente e riconoscibile, soprattutto nell’ambito dell’attività degli influencer. Un modello di co-regolazione in linea con le migliori pratiche europee.

Grande attenzione anche alla formazione. In ottobre è stato lanciato il primo corso online dedicato agli influencer sulla pubblicità responsabile, sviluppato nell’ambito del progetto europeo “AdEthics” promosso da EASA (European Advertsing Standards Alliance), integrato con un modulo dedicato al codice di condotta per gli influencer AGCOM, realizzato dalla stessa Autorità.

Il 2025 è stato infine l‘anno dell’elezione della nuova Presidente dell’Istituto, la professoressa Chiara Alvisi, la quale fin dal suo discorso di insediamento ha sottolineato come l’attività di IAP che quest’anno festeggerà i 60 anni, continui a rappresentare un punto di riferimento per imprese, media, professionisti della comunicazione e istituzioni, confermando il valore dell’Autodisciplina come strumento moderno ed efficace di tutela del mercato e della società.

QUI il report integrale. cdn/AGIMEG