Le Commissioni del Senato hanno avviato l’esame congiunto del Rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per l’esercizio finanziario 2025 e delle disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2026, approvati dalla Camera. I testi sono attesi in Aula per la prossima settimana.
Entrate finali in aumento di 9,4 miliardi
“Per quanto concerne le proposte di variazioni alle entrate del bilancio dello Stato, per le entrate finali il disegno di legge di assestamento reca una proposta di aumento di 9,4 miliardi di euro in termini di competenza. Le variazioni alle entrate del bilancio dello Stato disposte con il presente provvedimento sono state elaborate per tenere conto del quadro macroeconomico definito nel DFP di aprile 2026, assunto a base per l’aggiornamento delle stime per l’anno 2026, nonché degli andamenti effettivi del gettito registrati a tutto giugno dell’esercizio in corso. La proposta di incremento delle entrate è principalmente dovuta all’evoluzione positiva delle entrate tributarie, con un aumento di 5.296 milioni di euro“, ha ricordato la relatrice Tubetti (FdI) in sesta Commissione Finanze e tesoro.
Giochi e scommesse: proventi in crescita di 807 milioni
“Per le entrate extratributarie, le proposte indicano, nel complesso, un incremento di 4.083 milioni di euro in termini di competenza, dovuto, principalmente, ai versamenti da parte dell’Unione Europea dell’ottava rata del PNRR (+2.746 milioni, a titolo di contributi a fondo perduto), ai maggiori introiti relativi ai dividendi delle società partecipate (+600 milioni), ai proventi del settore giochi e scommesse (+807 milioni), nonché alle maggiori entrate derivanti dalle risorse proprie tradizionali riscosse per conto dell’Unione europea (+300 milioni). Contribuiscono, in sottrazione, le proposte legate ai minori introiti da ruoli relativi a sanzioni e interessi tributari (-381 milioni di euro) e da minori utili versati da Banca d’Italia (-228 milioni di euro). Le entrate da alienazione, ammortamento e riscossione dei crediti registrano un decremento di 26 milioni, per effetto dell’adeguamento delle stime del DFP 2026 e del successivo monitoraggio del gettito”, ha aggiunto la relatrice.
Settore ippico: controlli antidoping e premi al traguardo
In nona Commissione Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare, il relatore Damiani (FI-BP-PPE) ha specificato: “Quanto al settore ippico, sono state assicurate le attività istituzionali di competenza, con particolare riferimento ai controlli antidoping e alla riduzione del tempo medio di pagamento dei premi al traguardo“.
I pareri delle Commissioni su Rendiconto 2025 e assestamento 2026
La seconda Commissione Giustizia ha espresso parere non ostativo ai provvedimenti. Parere favorevole per la terza Commissione Affari esteri e difesa; per la sesta Commissione Finanze e tesoro; per la settima Commissione Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport; e per la decima Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale. cdn/AGIMEG

