A livello nazionale i datori di lavoro rispondenti al 31.12.2022 sono 28.184. Di questi, 1.845 appartengono alla classe dimensionale 1-50 occupati e pertanto, ai sensi della legge n. 162/2022 non sono considerati come soggetti obbligati alla compilazione. Il totale dei datori di lavoro che hanno quindi adempiuto all’obbligo richiesto (per le aziende, pubbliche e private, con almeno cento dipendenti, di redigere con cadenza biennale un rapporto concernente la situazione del personale distinto per genere ndr.) è 26.339. Confrontando il numero dei soggetti tenuti alla compilazione con l’Archivio ISTAT delle Imprese attive (Asia-imprese) al 2021 si evince che i rispondenti alla presente rilevazione garantiscono una copertura del 97,1% del bacino delle imprese potenzialmente obbligate a livello nazionale. Nello specifico delle aree geografiche, la copertura arriva al 99% per il Nord, 91,7% per il Centro e l’88,7% per il Sud. Circa la distribuzione dei rispondenti per numero di addetti, la classe 1-50 pesa per il 7% sul totale, quella 51-99 registra la quota maggiore con il 48% del totale, seguita dalla 100-249 per il 30% ed infine quella oltre i 250 dipendenti per il 15%. La composizione per area geografica mostra come il 38% dei datori di lavoro delle imprese rispondenti sia collocato nel Nord Ovest, il 28% nel Nord Est, il 18% al Centro ed il 16% al Sud, proporzione coerente con la diffusione delle imprese sul territorio.
E’ quanto riportato nella Relazione concernente i risultati del monitoraggio sull’applicazione della legislazione in materia di parità e pari opportunità nel lavoro (Aggiornata al 30 giugno 2025) presentata dalle Consigliere nazionali di parità effettiva e supplente D’Antini e Canevari e pubblicata al Senato.
Tra i settori economici in cui operano i soggetti rispondenti, ci sono le attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco con una significatività, ossia incidenza del settore sul totale, dello 0,7%.

cdn/AGIMEG

