Ravenna, il TAR sospende la chiusura di una sala scommesse: da verificare la distanza dai luoghi sensibili

Il Tar Emilia-Romagna (Sezione Prima) ha accolto la domanda cautelare presentata dal gestore di una sala scommesse di Ravenna, con avvocato Gianfranco Fiorentini, e ha sospeso l’efficacia del provvedimento comunale che ne ordinava la chiusura.

Il ricorso era diretto contro l’atto del 10 luglio 2025 del Dirigente dello Sportello Unico, motivato dalla distanza inferiore a 500 metri dai “luoghi sensibili” ai sensi della normativa regionale, nonché contro la delibera consiliare del 10 aprile 2018 sulla mappatura dei luoghi sensibili e l’avvio del procedimento comunicato il 29 dicembre 2023.

Nell’ordinanza adottata all’esito della camera di consiglio, il Collegio ha rilevato che la causa richiede un approfondimento in sede di merito e, in applicazione di un bilanciamento degli interessi tipico della fase cautelare ha concesso la sospensione dell’atto impugnato.

L’udienza pubblica di merito è fissata per il 28 gennaio 2026. Le spese della fase cautelare sono integralmente compensate. Disposto, inoltre, l’oscuramento delle generalità delle parti. sm/AGIMEG