Nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 2025, la sala slot Las Vegas, in via Caselle a San Zeno Naviglio (provincia di Brescia), è stata teatro di una rapina a mano armata. Due uomini mascherati e guantati — arrivati a bordo di un’auto priva di targhe — hanno assaltato il locale con coltelli e armi minacciose.
Appena entrati, i rapinatori hanno puntato le armi contro i dipendenti della sala slot. Uno di loro ha immobilizzato un addetto alla sicurezza, l’altro ha preso in ostaggio — con la lama del coltello puntata alla gola — una dipendente, chiedendo l’incasso. Secondo le prime ricostruzioni, si erano fatti consegnare il denaro presente nella cassa temporizzata e nelle slot machine. Il bottino — pari a circa 40.200 euro — è stato poi interamente recuperato.
Allarme dato al numero di emergenza (112) — e sul posto sono arrivati i militari del Arma dei Carabinieri, in particolare del N.O.R. – Sezione Radiomobile e della Stazione Brescia-Lamarmora.
L’irruzione fulminea ha permesso di bloccare immediatamente uno dei rapinatori, armato di coltello, che aveva già immobilizzato l’addetto alla sicurezza. Il secondo — che teneva in ostaggio la dipendente — è stato neutralizzato con un Taser, liberando la donna che è risultata illesa.
Le forze dell’ordine hanno sequestrato i coltelli, le maschere, i guanti e l’automobile utilizzata per la fuga. I due — un uomo di 20 anni (cittadino egiziano, senza precedenti) e un uomo di 28 anni (cittadino pakistano, con precedenti) — sono stati arrestati in flagranza.
I due sono ora accusati a vario titolo di rapina aggravata in concorso, sequestro di persona, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere. I due rapinatori sono stati trasferiti nel carcere di “Nerio Fischione” di Brescia, in attesa di convalida. lb/AGIMEG

