Home Attualità PVR, Zamparelli (STS): “Obblighi e divieti introdotti rendono impossibile l’esercizio”

PVR, Zamparelli (STS): “Obblighi e divieti introdotti rendono impossibile l’esercizio”

“Ci lasciamo alle spalle oltre vent’anni di attività di promozione e ricarica dei conti di gioco a distanza, attività svolta in assenza di un’apposita disciplina emanata dal legislatore nazionale. Per un lunghissimo periodo non c’è stata alcuna normativa di riferimento, nessuna autorizzazione era contemplata per offrire il servizio. Un vuoto normativo colmato dal Decreto sull’online solo nel 2024″. Sono le parole di  Emilio Zamparelli, presidente di STS, riportate nel nuovo numero de “Il Ricevitore Italiano”, organo di stampa ufficiale del Sindacato Totoricevitori Sportivi.

PVR in crisi: le conseguenze dei limiti di ricarica

“​Ma se da una parte l’attività è stata regolamentata (e ci voleva!) dall’altra gli obblighi e i divieti introdotti ne rendono impossibile l’esercizio. I limiti di ricarica in contanti, appena 100 euro settimanali per ogni conto gioco e il divieto del pagamento delle vincite pesano come macigni.

​E allora la domanda da porsi è – aggiunge -: a queste condizioni ci sarà ancora un futuro per i PVR fisici o si sta decretando la loro fine?Emilio Zamparelli presidente di Sts-FitEmilio Zamparelli presidente di Sts-Fit

Una cosa è certa, non possiamo accettare limiti così stringenti che non ci consentiranno di lavorare e di dare assistenza alla nostra clientela. Non ci fermeremo: la nostra battaglia per far cambiare la norma è solo all’inizio”, ha concluso. cdn/AGIMEG

Exit mobile version