Il settore del gioco online in Italia compie un nuovo passo verso la piena attuazione della riforma. Da ieri, in particolare, i concessionari hanno ufficialmente accesso all’ambiente di produzione per testare le nuove disposizioni riguardanti le ricariche presso i Punti Vendita Ricariche (PVR).
Nello specifico, questa fase di test, che simula la vendita reale, serve a garantire che la comunicazione con Sogei avvenga senza errori tecnici prima della scadenza definitiva.
Le nuove regole per ricariche e prelievi
Il quadro normativo, definito dal Decreto Legislativo n. 41 e approfondito dalla recente circolare ADM, punta tutto sulla tracciabilità dei flussi finanziari. I pilastri del nuovo sistema sono:
- Ricariche nei PVR: devono essere effettuate tramite strumenti di pagamento tracciabili e intestati esclusivamente al titolare del conto di gioco.
- Prelievi: possono avvenire solo attraverso circuiti gestiti da banche, Poste Italiane o istituti di moneta elettronica autorizzati.
Dal 13 maggio stop alle ricariche non tracciate
La data da segnare in rosso sul calendario è il 13 maggio. Da quel giorno, la comunicazione tra operatore e PVR diventerà obbligatoria per ogni messaggio di ricarica in contanti e mediante strumenti di pagamento non tracciati.
L’obiettivo è implementare una verifica sistematica per impedire il superamento del limite dei 100 euro settimanali.
Aggiornamento Protocollo PACG: cosa cambia per i concessionari
Per permettere la corretta trasmissione dei dati in riferimento alla ricariche in contanti suol conto di gioco, è stato aggiornato il Protocollo di Anagrafe dei Conti di Gioco (PACG). Le novità principali includono:
- Modifica al messaggio “6.3 V3 – Movimentazione conto di gioco”: è ora possibile utilizzare il campo “Id PVR”. Inserendo un valore numerico maggiore di zero, il sistema identificherà la ricarica in contanti proveniente da Pvr.
- Introduzione del Mezzo di Pagamento 17: è stato introdotto “PVR contanti o strumenti di pagamento non tracciati”.
Queste modifiche, già disponibili in ambiente di test dal 5 marzo, sono ora operative in produzione. lp/AGIMEG










