Una delle vicende più attese dai Punti Vendita Ricariche (PVR) sta finalmente avviandosi verso una soluzione. Stiamo parlando delle modalità di ricarica consentite presso i PVR. Il parere del Ministero dell’Economia, elaborato prendendo in considerazione anche le posizioni della Guardia di Finanza e dell’UIF, l’Unità di Informazione Finanziaria, è stato infatti inviato all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Quali modalità di ricarica potessero essere applicate nei PVR era una questione molto attesa dal mercato e che ora si avvia verso un chiarimento definitivo. Ovviamente confermato il limite di ricarica di 100 euro in contanti a settimana.
Secondo quanto appreso da Agimeg da fonti istituzionali, l’ADM sta preparando una determina sui mezzi di pagamento e definirà quindi le modalità di ricarica che potranno essere applicate nei PVR.
Sempre secondo quanto appreso da Agimeg, la determina non sconvolgerà l’attuale mercato. Sarà autorizzato il “voucher nominativo”, che gli operatori di gioco hanno già utilizzato, quest’ultimo prevede una modalità di ricarica basata sul riconoscimento del cliente attraverso la verifica del documento d’identità e la registrazione dell’operazione nel sistema. Si tratta di una modalità che è completamente gestita dal titolare del Punto Vendita Ricariche e dal concessionario interessato.
Nella determina saranno presenti anche i requisiti che dovranno avere gli istituti di pagamento, con la vigilanza di Bankitalia. cdn/AGIMEG