Home Attualità PVR: i controlli della GdF su limite di ricarica in contanti scatenano la reazione degli operatori. CIGO : “Situazione che sta generando caos e potenziali contenziosi a tutti i livelli”

PVR: i controlli della GdF su limite di ricarica in contanti scatenano la reazione degli operatori. CIGO : “Situazione che sta generando caos e potenziali contenziosi a tutti i livelli”

PVR Punti Vendita RicarichePVR Punti Vendita Ricariche

Sta suscitando sempre più preoccupazione tra gli operatori l’impennata di controlli, effettuata dalla Guardia di Finanza, presso i PVR, i Punti Vendita Ricariche. La situazione, portata alla ribalta da Agimeg, riguarda principalmente la contestazione, da parte della GdF, della violazione dei limite settimanale di 100 euro per le ricariche in contanti.

Alcuni operatori si sono poste diverse domande su quanto sta accadendo. La prima è come la Guardia di Finanza possa avere questi dati visto che nei punti vendita non ci sono le ricariche effettuate per singola utente ma l’ammontare settimanale. Secondo alcuni esperti sul mercato del gioco, questi dati possono essere stati forniti o da Sogei o dai concessionari stessi, ma quest’ultima ipotesi striderebbe con quanto sta accadendo, in quanto gli stessi operatori avrebbero potuto avvisare i propri PVR sulle possibili contestazioni.

Altri operatori fanno notare anche un’altra questione. Se è stato violato il limite dei depositi in contanti, non si capisce perché i controlli non hanno anche riguardato i prelievi dal conto gioco che non sono stati mai inibiti dai concessionari. Una situazione, secondo gli operatori, quantomeno anomala e per la quale aspettano chiarimenti da parte di ADM.

PVR Punti Vendita RicarichePVR Punti Vendita Ricariche

L’associazione CIGO – Concessionari Italiani Gioco OnLine che più volte ha espresso forti critiche e la preoccupazione degli operatori rappresentati rispetto all’impianto della riforma del gioco online e della conseguente gara per l’assegnazione delle nuove concessioni in corso, rileva che – riporta una nota dell’associazione – tutti gli operatori, che abbiano o meno partecipato alla gara, non possono che vivere con estrema preoccupazione il momento. Gli operatori sono stati chiamati ed obbligati ad investimenti molto impegnativi e ad una profonda riforma del mercato purtroppo imposta per Legge anziché essere maturata in dinamiche di sana e libera concorrenza.

La riforma non solo si è rivelata punitiva e ostativa per gli operatori italiani di piccole e medie dimensioni (con illegittimo e spropositato innalzamento – sottolinea la nota – delle barriere di accesso al mercato) ma tutt’ora, ad un mese dall’avvio delle nuove concessioni, presenta ombre ed incertezze irrisolte.

La questione della rete di distribuzione dei Punti Vendita Ricarica e delle pesantissime limitazioni imposte dalla riforma è tutt’ora sub judice in attesa delle decisioni del Consiglio di Stato relativamente all’Albo PVR come noto in questo momento sospeso.

La stessa gara è in attesa a giorni delle decisioni del Consiglio di Stato circa la compatibilità della stessa rispetto all’ordinamento nazionale ed Europeo.

In tale delicato e confuso scenario si apprende di operazioni delle autorità tese a censurare e sanzionare attività di ricarica presso i PVR in base ad un dettato normativo che risulta allo stato inapplicabile (articolo 13, comma 5, del decreto di riordino dei giochi) generando caos e potenziale contenzioso ulteriore a tutti i livelli. L’auspicio è che il maggior numero possibile di operatori condividano e rappresentino con forza in ogni sede le preoccupazioni rappresentate. lp/AGIMEG

Exit mobile version