Home In Evidenza PVR, Guitto (AGSI): “Limite 100 euro ricarica in contanti non è sostenibile dal mercato legale e favorirà l’illegale”

PVR, Guitto (AGSI): “Limite 100 euro ricarica in contanti non è sostenibile dal mercato legale e favorirà l’illegale”

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Il limite di ricarica di 100 euro settimanali in contanti nei PVR, i Punti Vendita Ricariche, continua a suscitare forte preoccupazione tra gli operatori. La ratio della disposizione trova apparente giustificazione nelle attività ispettive e controlli di UIF e Guardia di Finanza del 2024 nel settore dei giochi.

Da queste attività emergerebbero violazioni degli obblighi previsti dal decreto legislativo 231/2007, con riferimento agli adempimenti di adeguata verifica della clientela, conservazione dei dati e obblighi di segnalazioni sospette particolarmente nel gioco online. Spiega l’avvocato Antonio Guitto, vice presidente dell’AGSI.

Nella fase di acquisizione dei clienti non risultano sempre riscontri sulla veridicità dei documenti identificativi forniti. Ci sono inoltre carenze nella verifica di strumenti di pagamento diversi dall’uso del contante. Si tratta dell’utilizzo di carte di pagamento non intestate al titolare del conto gioco e poche rilevazioni nei punti vendita ricariche di operazioni potenzialmente sospette della clientela.

Tutto questo ha generato come risposta l’art.13 punto 5 del D.L marzo 2024 n.41.
E’ un tentativo maldestro di “gettare il bambino con l’acqua sporca“. Invece di intervenire e correggere queste anomalie, il legislatore con un colpo di spugna cancella la funzione stessa del Punto Vendita Ricariche. E ne relega l’operatività probabilmente alla sola apertura del conto di gioco.

PVR, l’albo

Da un lato si istituisce un albo dei PVR dall’altro se ne complica e marginalizza l’operatività. Non si comprende poi l’accellerazione nell’applicazione al 13 maggio 2026 di tale limite. Il regolamento e l’albo PVR sono sospesi e in attesa di giudizio di merito del CdS. Ricordo inoltre che i ricorrenti hanno chiesto di valutare anche la legittimità costituzionale dello stesso art 13 punto 5 del D.L, 25 marzo 2024 n.41.

Rimane invece inattuato l’art.22 dello stesso D.L. 41 – Contrasto all’offerta di gioco a distanza in difetto di Concessione – qui ADM e GdF non si sono ancora preoccupati diAntonio Guitto enada rimini 2024 fieraAntonio Guitto enada rimini 2024 fiera regolamentare un fenomeno evasivo che in base alle ultime rilevazioni cuba 30 mld di raccolta di gioco prevalentemente online.

E’ del tutto evidente – prosegue Guitto – che un limite così restrittivo di ricarica settimanale di 100 euro in contanti non è sostenibile. La norma va cambiata. I consumatori avrebbero difficoltà a capire come è possibile fare una scommessa a banco di qualsiasi natura. Dal betting al lotto e al Gratta e Vinci fino a 4.999,00 in contanti ma nello stesso luogo non possono ricaricare il proprio conto gioco.

Le norme Europee

Il pacchetto antiriciclaggio AML adottato dall’UE ed in particolare il regolamento n. 1624 del 31 maggio 2024 ai punti 63-64 e all’art.5 prevede per i prestatori di servizi di gioco d’azzardo online

i) quando il gioco è gestito dallo Stato membro attraverso un’autorità pubblica ovvero un’impresa o un organismo controllati dallo Stato

ii) per i servizi di gioco online la cui organizzazione, gestione ed amministrazione sono disciplinate dallo Stato – una esenzione dall’applicazione di misure più restrittive in ragione del controllo statale.

I moderni strumenti digitali e tecnologici se applicati dai soggetti obbligati per l’identificazione dei clienti può abbassare la soglia di livello di rischio riciclaggio a standard o addirittura basso. Ce lo dice l’Europa ai punti 65-66 del citato regolamento.

Una procedura di adeguata verifica rafforzata nella fase di ricarica del conto di gioco sarebbe necessaria e sufficiente per conformarsi ai rilievi mossi da UIF e GdF nel prevenire fenomeni di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo e risolvere quelle opacità delle procedure riscontrate nel settore dei giochi online.

Inutile porre un limite di 100 euro settimanali quando il limite all’uso del contante è 4.999,00 in Italia e 10.000,00 euro come tetto in Europa per tutti i paesi membri.

Utilizzo dei e-wallet

Si tratta di uno strumento finanziario che non fa altro che aggirare la norma ma non serve a prevenire il riciclaggio. In effetti il cliente può continuare ad utilizzare il contante che viene trasformato in moneta elettronica per ricaricare il conto di gioco, ma la provenienza di quel denaro continuerà a rimanere ignota.

Il PACG di Sogei può tracciare in tempo reale tutte le transazioni che avvengono su di un conto di gioco, pertanto frequenti ricariche in contanti di importo elevato possono configurare operazioni sospette ed essere oggetto di SOS da segnalare all’ UIF e G.d.F. Il conto di gioco è già tracciato e adeguatamente monitorato.

In conclusione, la situazione andrebbe affrontata con uno spirito critico ma costruttivo, la norma va corretta e resa sostenibile. E’ una misura inadeguata alle dinamiche del comparto – conclude il vice presidente AGSI – che sposterà la domanda di una consistente parte dei consumatori verso quel mercato illegale che si vuole combattere, ma solo a parole. lp/AGIMEG

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