Home Attualità PVR, confermato il limite di 100 euro e ok ai Punti Vendita Ricarica in circoli privati e associazioni: le nuove sentenze del Consiglio di Stato

PVR, confermato il limite di 100 euro e ok ai Punti Vendita Ricarica in circoli privati e associazioni: le nuove sentenze del Consiglio di Stato

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Il Consiglio di Stato ha pubblicato una nuova serie di sentenze in materia di Punti vendita ricariche (PVR), confermando la linea interpretativa già tracciata nelle recenti pronunce dei giorni scorsi relativamente all’Albo PVR e alle regole operative per gli esercenti.

Limiti alle ricariche in contanti e divieto di prelievo: norme confermate

Il Consiglio di Stato ha ribadito la piena legittimità di due delle misure più discusse della nuova disciplina:

Annullati i divieti su apparecchiature online e circoli privati

Sul fronte delle restrizioni all’attività commerciale, i giudici amministrativi hanno accolto le doglianze degli operatori, annullando due specifici divieti considerati sproporzionati:Tar Tribunale Amministrativo RegionaleTar Tribunale Amministrativo Regionale

  1. Terminali per l’accesso al gioco online: Annullato il divieto generalizzato di installare negli esercizi commerciali apparecchiature (PC, tablet o totem) dedicate alla navigazione e all’accesso ai portali di gioco online.

  2. Ubicazione nei circoli privati: Caduta anche la preclusione alla presenza dei PVR all’interno di circoli privati e associazioni, permettendo così l’attività anche in queste tipologie di locali. Un divieto assoluto sacrifica sproporzionatamente la libertà di iniziativa economica.

Concessionari in proroga tecnica: stop all’applicazione anticipata

Un altro punto cruciale affrontato nelle sentenze riguarda l’efficacia temporale del nuovo regime. Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello principale di ADM. Le nuove regole sull’Albo PVR non possono essere applicate immediatamente ai concessionari in regime di proroga tecnica prima della conclusione della nuova gara, al fine di tutelare il legittimo affidamento degli operatori e la stabilità delle reti esistenti. cdn/AGIMEG

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