“A norma del regolamento sui servizi digitali, i prestatori di servizi di memorizzazione di informazioni, comprese le piattaforme online, devono fornire un meccanismo elettronico di segnalazione e azione di facile accesso e uso che garantisca agli utenti la possibilità di segnalare contenuti, compresa la pubblicità, considerati illegali”. E’ quanto ha specificato la Vicepresidente esecutiva Henna Virkkunen a nome della Commissione europea rispondendo ad un’interrogazione su sanzioni e controllo della pubblicità per il gioco online su Meta e altre piattaforme presentata dagli europarlamentari Yvan Verougstraete (Renew) e Sandro Gozi (Renew).
Facebook e Instagram, indagini in corso
“La Commissione ha adottato constatazioni preliminari a norma del regolamento sui servizi digitali sostenendo, tra l’altro, che il fornitore di Facebook e Instagram non sembra avere fornito agli utenti un meccanismo di segnalazione e azione di facile accesso e uso. L’indagine è in corso“, ha aggiunto.
Regolamento sui Servizi Digitali: norme per la trasparenza degli annunci pubblicitari online
“L’articolo 26 del regolamento sui servizi digitali impone ai fornitori di piattaforme online di informare gli utenti in merito alle persone per conto delle quali sono visualizzati gli annunci pubblicitari e in merito a chi ha pagato l’annuncio, nonché di fornire informazioni rilevanti sui parametri utilizzati per rivolgersi agli utenti con l’annuncio e, se del caso, su come modificare tali parametri.
In aggiunta, i fornitori di piattaforme online di dimensioni molto grandi e di motori di ricerca online di dimensioni molto grandi (come il fornitore di Facebook e Instagram) sono tenuti anche a compilare e rendere accessibile al pubblico registri degli annunci pubblicitari sulle loro interfacce online per consentire il controllo degli annunci visualizzati sui loro servizi, facilitando la vigilanza e la ricerca sui rischi derivanti dalla distribuzione della pubblicità online e consentendo l’identificazione degli inserzionisti fraudolenti”, ha sottolineato.
Nuove linee guida della Commissione per la protezione dei minori sulle piattaforme online
“I fornitori di piattaforme online accessibili ai minori devono garantire un elevato livello di tutela della vita privata, di sicurezza e di protezione dei minori sui loro servizi.
La Commissione ha recentemente adottato orientamenti su tale materia, descrivendo le misure che, a suo parere, i fornitori di piattaforme online accessibili ai minori dovrebbero mettere in atto per conformarsi a tale obbligo“, ha concluso. cdn/AGIMEG

