Il premio Nobel per la pace è stato assegnato all’attivista venezuelana Maria Corina Machado, come annunciato dall’Istituto Nobel norvegese durante la cerimonia a Oslo, in Norvegia.
Il premio va a una “coraggiosa e impegnata paladina della pace“, “una donna che mantiene accesa la fiamma della democrazia in mezzo a un’oscurità crescente”, questa la motivazione del premio assegnato per “l’instancabile lavoro nel promuovere i diritti democratici del popolo venezuelano” e per la “lotta per raggiungere una transizione giusta e pacifica dalla dittatura alla democrazia”.
Si tratta di una vera e propria sorpresa. A ricevere il premio è stata un outsider: la 58enne di Caracas non rientrava infatti tra i favoriti dai bookmakers per la vittoria del riconoscimento per la pace.
Per i bookie si trattava di una gara a due – riporta l’Agenzia Agimeg -: un testa a testa tra la rete sudanese Emergency Response Rooms, bancata a 2.00, e il presidente degli Stati Uniti di America, Donald Trump, offerto a 2.50 Poco distante Yulia Navalnaya, economista e politica russa, vedova di Alexei Navalny (3.00).
Le quote erano in salita per Volodymyr Zelensky (6.00). Erano bancati entrambi a 11.00 Greta Thunberg, attivista svedese tra i protagonisti dell’operazione Flotilla, e la Corte Internazionale di Giustizia. cdn/AGIMEG

