Premier League, allarme per la pubblicità sul gioco: una su dieci arriva da operatori senza licenza

Il nuovo campionato di Premier League si è aperto con un dato che preoccupa le autorità britanniche: circa una pubblicità su dieci legata al gioco d’azzardo proveniva da operatori non autorizzati. È quanto emerge da una ricerca condotta dal Bristol Hub for Gambling Harms Research, che ha monitorato migliaia di messaggi diffusi tra il 15 e il 18 agosto su tv, radio e social media.

Secondo i ricercatori, la presenza di contenuti pubblicitari provenienti da siti privi di licenza nel Regno Unito rappresenta una violazione diretta del Codice di Condotta del settore e dimostra la scarsa efficacia del sistema di autoregolamentazione.

Molti dei messaggi, inoltre, non erano chiaramente identificabili come pubblicità, una pratica che aumenta i rischi di esposizione soprattutto per i più giovani.

Il tema della pubblicità illegale resta dunque uno dei nodi principali del dibattito sulla regolamentazione del gioco nel Regno Unito, con crescenti richieste di un intervento governativo più rigoroso per limitare l’accesso e la visibilità di operatori senza licenza. sb/AGIMEG