Il calcio d’oltremanica è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua saga. La Premier League, considerata il torneo più competitivo e affascinante del pianeta, ha inaugurato la stagione 2025/26 con la solita miscela esplosiva di talento, intensità e spettacolo.
Dopo l’ultima edizione che ha visto il Liverpool spezzare l’egemonia del Manchester City, il nuovo campionato riparte con un ventaglio di pretendenti al titolo, ciascuna armata delle proprie certezze ma anche dei propri interrogativi.
La corsa al titolo: Liverpool, Arsenal e City davanti a tutti
La squadra campione in carica è il Liverpool, tornato a sollevare il trofeo grazie a una stagione quasi perfetta e capace di riportare entusiasmo ad Anfield. La formazione allenata da Arne Slot si presenta come il punto di riferimento, ma dietro i Reds scalpitano due rivali di altissimo livello.
L’Arsenal di Mikel Arteta, che negli ultimi anni ha saputo coniugare crescita costante e gioco brillante, si propone come la minaccia più concreta. Non meno determinato è il Manchester City, reduce da una stagione chiusa senza trofei in Premier e più che mai desideroso di riprendersi la vetta sotto la guida di Pep Guardiola. Ma la Premier League non vive solo di tre protagonisti. Il Chelsea di Enzo Maresca vuole ritagliarsi spazio tra le grandi, mentre il Newcastle, ormai stabilmente in orbita europea, sogna un clamoroso passo in avanti. Anche il Manchester United, reduce da un’annata deludente, non può essere escluso dalla lista di chi insegue un riscatto.
Le quote antepost Premier League 2025/26
Il fascino della Premier si riflette anche nelle valutazioni degli analisti. Per il titolo 2025/26, il Liverpool parte leggermente avanti rispetto agli altri, con quota 2.85, segnale di un credito accumulato dopo il trionfo della passata stagione. Subito dietro si colloca l’Arsenal, offerto a 3.25, a dimostrazione di quanto sia considerata solida la crescita dei Gunners rinforzati dall’arrivo di Gyokeres.
Di pochissimo più alto il Manchester City, fissato a 3.50, dato che la concorrenza interna quest’anno appare più serrata. Dietro al terzetto di testa, il Chelsea si piazza a 8.00, pronto a insidiare i piani alti, mentre il Newcastle si colloca a quota 15.00, una cifra che racconta bene il ruolo da outsider di lusso della squadra bianconera. In questo scenario, il confronto tra le prime tre mette in luce un equilibrio mai visto negli ultimi anni: City, Arsenal e Liverpool racchiusi in poche decine di centesimi, con i Blues leggermente più staccati ma ancora considerati in corsa per eventuali colpi di scena.
Una Premier League senza copione scritto
Ciò che rende unica la Premier League è la sua imprevedibilità. Ogni stagione porta con sé rivelazioni, ribaltoni e partite che entrano direttamente nella memoria collettiva. Non esiste margine per abbassare la guardia: la storia recente del Leicester campione insegna che nulla può essere davvero escluso. La nuova annata si annuncia quindi come un equilibrio dinamico tra i colossi storici e le nuove potenze emergenti. Un titolo che vale non solo la gloria nazionale ma anche un segnale di supremazia in un calcio europeo che guarda sempre con ammirazione alla Premier. ng/AGIMEG

