La Repubblica, Beccalossi (cons. Regione Lombardia): “La battaglia contro il gioco deve andare avanti. Oltre al Decreto Dignità servirebbe una legge nazionale sul modello della nostra”

“Quella contro il gioco è una battaglia che deve andare avanti. E che anche il governo deve dare una mano”. E’ quanto dichiara Viviana Beccalossi, ex assessore Fdi, ora consigliere del Gruppo Misto alla Regione Lombardia, in un’intervista a Repubblica. Il consigliere ha sottolineato di non aver “approfondito i dati della Camera di commercio” e di sapere che “questi numeri dicono l’opposto di quelli del ministero”. Sul Decreto Dignità e lo stop alla pubblicità sul gioco d’azzardo, “seppur lecito”, il “governo Lega-M5s ha preso una buona decisione”. “Però non si deve mollare”. Riscontri positivi anche sulla Legge Regionale della Lombardia sul contrasto alla ludopatia. “Gode del sostegno di diversi sindaci – ha continuato la Beccalossi – che hanno fatto ordinanze e controlli. Come, per esempio, Sala a Milano e Gori a Bergamo: entrambi di partito opposto al mio, a dimostrazione che il tema è trasversale”. “Noi siamo la prima regione, in Italia, che ha curato i pazienti con dipendenza da gioco, al pari di coloro che la hanno da alcol o droga. Tanto è stato fatto, quindi. Però tanto ancora si può fare: se oltre al Decreto dignità il governo facesse una legge, magari su modello della nostra, sarebbe uno strumento e una copertura in più”. lp/AGIMEG