Dossier Decreto Fiscale: “Proroga termine per la sostituzione degli apparecchi da gioco, non comporta oneri a carico del bilancio dello Stato”

“Articolo 25 (Termine per la sostituzione degli apparecchi da gioco) L’articolo 25 proroga il termine a partire dal quale non è più possibile rilasciare nulla osta per gli apparecchi AWP (amusement with prizes) di “vecchia generazione”, fissandolo al nono mese successivo alla data di pubblicazione del decreto ministeriale recante le regole tecniche di produzione dei nuovi apparecchi (cd. AWPR). Il termine ultimo per la dismissione degli apparecchi AWP è invece prorogato al dodicesimo mese successivo alla data di pubblicazione del medesimo decreto. Si ricorda che l’articolo 1, comma 943, della legge n. 208 del 2015 (legge di stabilità 2016) ha stabilito che, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, venga disciplinato il processo di evoluzione tecnologica degli apparecchi AWP (o new slot) di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a), TULPS (regio decreto n. 773 del 1931). Tale disposizione è tuttavia rimasta inattuata e, successivamente, l’articolo 1, comma 1098, della legge n. 148 del 2018 (legge di bilancio 2019) ha prorogato al 31 dicembre 2019 la data a partire dalla quale non sarebbe stato più possibile rilasciare nulla osta per gli apparecchi di “vecchia generazione” (AWP) e al 31 dicembre 2020 il termine ultimo per la dismissione dei medesimi apparecchi. Si ricorda, inoltre, che la riduzione degli apparecchi AWP è stata disposta anche con l’articolo 6-bis del decreto legge n. 50 del 2017, che ha demandato le modalità di riduzione a un decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, da emanare entro il 31 luglio 2017, fissando il numero massimo dei nulla osta rilasciabili. In attuazione di tale disposizione, è stato adottato il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 25 luglio 2017 (Gazzetta Ufficiale n. 204 del 1 settembre 2017)”. E’ quanto sottolineato sul Decreto Fiscale nel Dossier del Servizio di Bilancio. “La RT afferma che la disposizione, non avendo alcun effetto economico, non comporta oneri a carico del bilancio dello Stato. La norma, inoltre, non comporta oneri aggiuntivi rispetto alle ordinarie spese di funzionamento dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, in quanto le attività previste verranno svolte con le risorse umane e materiali esistenti. Al riguardo, nulla da osservare. Si ricorda che alle precedenti disposizioni, qui sommariamente ricordate, in materia di sostituzione degli apparecchi AWP, di proroga dei relativi termini o di riduzione (correlata alla sostituzione degli apparecchi) del numero dei nulla osta rilasciabili, non sono stati ascritti effetti finanziari”, conclude. cdn/AGIMEG

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