La pausa di novembre porta alle ultime due partite di qualificazione ai Mondiali, almeno per quanto riguarda l’Europa. Solo 180 minuti e si scoprirà chi accederà direttamente alla competizione in Stati Uniti, Canada e Messico nel 2026, chi farà gli spareggi e chi invece guarderà la competizione da casa. Nel girone G, le cose sembrano praticamente fatte, almeno per quanto riguarda il primo posto. Si gioca Polonia-Olanda e gli Oranje sono a +3 con due partite da giocare. Se vincono, gli ospiti sono matematicamente qualificati, ma anche il pareggio varrebbe come match point in quanto in caso di arrivo a pari punti ci sono da considerare i 13 gol in più in termine di differenza reti (+19 a +6) che sorridono ai tulipani.
Come arrivano le due squadre alla partita
L’Olanda non ha sbagliato praticamente un colpo in queste qualificazioni: 16 punti in 6 partite, solo un pareggio arrivato tra l’altro proprio nella partita d’andata con un 1-1 che sembrava lasciare tutto aperto. Ma la verità è che poi i passi falsi della Polonia, principalmente il ko in Finlandia, con molta probabilità obbligherà Lewandowski e compagni a giocare lo spareggio. E anche questo è in realtà da stabilire: 13 punti contro i 10 della Finlandia che però riposerà e avrà dunque una sola partita da giocare.
Il punto sulla Polonia
In sintesi, tra calendario, riposi e differenza reti, il destino della Polonia sembra ormai segnato: dovrebbe, a meno di clamorosi ribaltoni (a partire dallo scontro diretto con l’Olanda), disputare il playoff per andare al Mondiale. Sarebbe praticamente ufficiale in caso di pareggio considerando che resterebbe il -3 dagli Oranje e andrebbe invece a +4 sulla Finlandia a 90 minuti dalla fine. Se così dovesse essere, la Polonia sarebbe di certo una delle squadre più pericolose da affrontare negli spareggi per accedere al Mondiale.
Il punto sull’Olanda
Dall’altra parte, invece, l’Olanda vuole chiudere i conti e considerando l’enorme quantità di reti a favore, in realtà è già con un piede e mezzo al Mondiale. Ipotizzando anche un ko, manterrebbe comunque un discreto vantaggio al netto della parità di punti (16 a 16). Certo, se dovesse perdere 4-0 la musica cambierebbe: la differenza reti sarebbe ancora a favore, ma resterebbe comunque in favore degli Oranje. Nel concreto, manca solo l’ufficialità per iscriversi alla lista di squadre che, nel 2026, tra Canada, Messico e Stati Uniti arriverebbe a lottare per il Mondiale, dopo anni certamente di delusioni per un’intera Nazione.
Probabili formazioni
Polonia senza Skorupski, uscito durante Bologna-Napoli. Szczesny ha da tempo salutato la Nazionale, spazio dunque a Tobiasz.
Polonia (3-4-3): Tobiasz; Wisniewski, Bednarek, Kiwior; Cash, Slisz, Zielinski, Skoras; Szymanski, Lewandowski, Kaminskhi.
Olanda (4-3-3): Verbruggen; Dumfries, Timber, van Dijk, van de Ven; Gravenberch, de Jong; Kluivert; Malen, Depay, Gakpo.
Pronostico e consigli giocata
Per la gara in Polonia i tispter di Netwin consigliano di scommettere sul pareggio, che di fatto chiuderebbe ogni discorso nel girone: Olanda di fatto prima, Polonia ai playoff. Spazio dunque all’X quotato a 3.90. Mercato alternativo l’Under 2.5 quotato a 2.13. sm/AGIMEG










