Lavori Consiglio Provincia Autonoma Bolzano: Documento di Economia e Finanza, assestamento di bilancio, su proventi accise e gioco discussione ancora in corso

Nel Consiglio della Provincia Autonoma di Bolzano, il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha informato che la rendicontazione aveva avuto il beneplacito dei revisori dei conti e l’approvazione della Corte dei Conti riguardo tutti i capitoli. A 6,130 mld € ammontano le entrate, inferiori del 3,5% rispetto all’anno precedente. Le spese correnti ammontano a 4,49 mld €, gli investimenti a 1 mld €. È disponibile un importo di cassa di oltre 1 mld €, sufficiente per reagire alle esigenze a breve termine. L’avanzo alla chiusura dell’esercizio 2020 ammonta a 381 mio. €.Dopo che il plenum ha deciso (31 sì) di trattare insieme a questi disegni di legge anche quello di assestamento e le disposizioni collegate, si è proceduto all’esame di quest’ultimi, lo stesso pres. Kompatscher ha illustrato il disegno di legge provinciale n. 88/21: Assestamento del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano per l’anno finanziario 2021 e per il triennio 2021-2023, disegno di legge provinciale n. 89/21: Disposizioni collegate all’assestamento del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano per l’anno finanziario 2021 e per il triennio 2021-2023. L’avanzo di amministrazione è pari a circa 381 milioni di euro, ha ribadito Kompatscher, aggiungendo che era stato concordato con il Governo che lo Stato avrebbe coperto il deficit di entrate stimato al livello degli anni pre-crisi (media 2017-18-19). Continua però a mancare un importo, perché lo Stato si è sbagliato al ribasso nelle sue stime: è previsto che nel 2023 ci sia una sorta di conguaglio. Si corregge anche il contributo al bilancio statale; l’Accordo di Milano del 2009 prevede che la Provincia riceva il 90% degli introiti fiscali principali, a fronte di un contributo annuo di 518 milioni al bilancio statale, di cui 100 copribili con interventi in sostituzione di quelli statali (sono stati coperti i costi per la RAI). Vanno calcolati anche i 23 milioni di accise. L’accordo del 2014 prevede invece che la regione e le due province autonome paghino insieme 905 milioni €, somma fissa fino al 2023 e suddivisa in base al PIL: l’Alto Adige ha pagato di più. Kompatscher ha segnalato poi anche che in primavera erano stati iscritti a bilancio 528 milioni contestati dallo Stato, con la prevedibile impugnazione della legge. Nel frattempo, il Governo ha riconosciuto alla Provincia circa 60 milioni di euro, e il Ministro delle Finanze ha garantito un automatismo futuro riguardante l’iscrizione automatica di 20 milioni, mentre riguardo ai proventi di accise e dal gioco la discussione è ancora in corso. È stato quindi deciso di utilizzare parte dell’avanzo di amministrazione a copertura delle somme mancanti; ciò che ancora manca sarà distribuito sui capitoli ancora non sufficientemente coperti, ma non saranno finanziate spese aggiuntive. è previsto un indebitamento (artt. 6-8), per la realizzazione di immobili del NOI-Techpark), l’aumento di capitale Infranet (banda larga – 14 milioni calcolati tramite il PIano Nazionale di Ripresa e Resilienza), la circonvallazione di Perca. Il fondo di riserva ammonta a 50 milioni. In quanto alle disposizioni collegate, gli articoli non sono tanti  riguardano solo interventi urgenti: in quanto alle acque pubbliche, si precisano le quote da assegnare, il finanziamento degli impianti di acqua potabile, la promozione del servizio giovani, le sedute degli organi scolastici collegiali, le iniziative di educazione permanente, contributi a favore di comprensori sciistici, le sanzioni per violazione di vincoli paesaggistici, una disposizione per gli esercizi ricettivi, la possibilità di sedute e votazioni in modalità telematica in ambito amministrativo, la dotazione informatica delle scuole. cdn/AGIMEG

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