Cerutti (Lega Salvini Piemonte): “Bene (anche se tardiva) la circolare dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ma la legge sul gioco lecito non si tocca”. Le slot non potranno essere reinstallate nei bar e nei tabaccai

“Non possiamo che accogliere con favore la circolare inviata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sul gioco lecito in Piemonte. Al netto degli approfondimenti normativi imposti da una interpretazione così dirimente, come forza di maggioranza in Consiglio regionale vogliamo comunque ribadire con ancora maggiore convinzione che la legge 19 sul contrasto al gioco d’azzardo patologico non si tocca. Una buona norma che tutela un settore assolutamente legale e strettamente controllato dallo Stato, garantendo al contempo nuovi è più efficaci strumenti nella lotta alla ludopatia. Piuttosto chi, come il capogruppo di Luv Marco Grimaldi, continua ad alimentare la narrazione di un ‘Far West dell’azzardo’ ignora o finge di ignorare la realtà”. Lo dichiara in una nota il vicecapogruppo della Lega Salvini Piemonte Andrea Cerutti.

“A sei mesi dall’approvazione della legge 19, infatti, è sufficiente aprire gli occhi su quanto accade nelle città e nei paesi del nostro Piemonte: nessuna moltiplicazione incontrollata di apparecchi legali, nessun casinò di quartiere, nessuna Las Vegas senza regole. E oltre a descrivere un Piemonte che non esiste, sarebbe anche solo sufficiente leggere il testo di una norma che evidentemente si contesta solo per ragioni ideologiche. I termini per reinstallare le slot e le vlt, messe al bando dal distanziometro e dall’abominio giuridico della retroattività della legge sul gioco voluta nel 2016 del centrosinistra, sono scaduti il 31 dicembre 2021. Rien ne va plus, verrebbe da dire. Almeno di non voler barare al tavolo dell’onestà intellettuale, come fanno Grimaldi e compagni”, ha concluso. Dal 31 dicembre sono scaduti i termini e perciò nessuno avrà la possibilità di poter reinstallare gli apparecchi, anche se ADM ha fornito tale interpretazione. Il chiarimento di ADM è arrivato infatti a termini ormai scaduti. Le macchine non potranno quindi essere reinstallate nei bar e nei tabacchi, poichè il termine per presentare le istanze era il 31 dicembre. Per chi reinstalla dopo tale data sono previste solamente sanzioni. cdn/AGIMEG

 

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