Playtech ha ribadito l’intenzione di consolidare la propria presenza nel mercato del Brasile, dove si considera già leader nei servizi di onboarding. Secondo l’amministratore delegato Mor Weizer, il gruppo detiene tra il 5% e il 10% della quota di mercato B2B in America Latina attraverso operatori come Betano e Bet365.
I risultati del semestre
Nel primo semestre i ricavi B2B nella regione hanno segnato una contrazione del 32%, dovuta principalmente alla revisione dell’accordo con l’operatore messicano Caliente Interactive e all’introduzione dell’IVA in Colombia. La perdita è stata solo in parte compensata dall’avvio del settore regolamentato delle scommesse e del gioco online in Brasile.
Onboarding e nuove regole
Weizer ha sottolineato che la rigidità dei requisiti di KYC imposti dal regolatore brasiliano ha pesato sull’intero comparto, con tassi di rifiuto insolitamente elevati e una conseguente riduzione dei volumi. In alcuni casi l’impatto ha toccato il 70% delle attività degli operatori. A questo si è aggiunto l’aumento della tassazione sul GGR al 18% introdotto a giugno. Nonostante queste difficoltà, i ricavi lordi generati in agosto sono tornati ai livelli precedenti all’entrata in vigore della normativa.
Accordi in corso
Il gruppo ha annunciato trattative avanzate con uno dei principali operatori brasiliani, senza rendere noto il nome, definendo l’intesa una delle più rilevanti nel mercato locale. Inoltre, Playtech mantiene un accordo strutturato con Galera.bet, operatore titolare di una licenza locale, che prevede un’opzione per acquisire il 40% della società a costo nominale.
Prospettive di crescita
Tra i progetti per il prossimo futuro figura anche l’apertura di un nuovo studio live a San Paolo per supportare lo sviluppo delle attività. Weizer ha indicato come obiettivo una crescita superiore al 15% annuo stimato dagli analisti per il mercato brasiliano, puntando sia sull’ampliamento dei clienti esistenti sia su nuove collaborazioni. ng/AGIMEG

