Piano attività 2023-2025 ADM: “Previsti 24.000 controlli nel settore giochi. Tra gli obiettivi, contrasto a gioco illegale e migliorare qualità offerta dei giochi pubblici”

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha adottato il Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) per il triennio 2023-2025.

Tra gli obiettivi posti dell’Agenzia c’è anche quello di elevare la qualità dell’offerta dei giochi pubblici, proteggendo i soggetti vulnerabili e combattendo il gioco illegale.

Nel Piano operativo per il 2023, riguardo prevenzione e contrasto dell’evasione tributaria e degli illeciti extratributari, sono previsti 24.000 controlli nel settore dei giochi, 12.000 controlli finalizzati al contrasto del gioco minorile, un indice di presidio al 18% nel settore dei giochi relativamente agli esercizi che effettuano la raccolta delle scommesse e/o dotati di apparecchi da divertimento ed intrattenimento, 250 controlli mirati sui conti di gioco generati da attività interna di ADM e un tasso di positività del 12% dei controlli nel settore dei giochi relativamente alle scommesse e apparecchi da intrattenimento.

“Il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) costituisce una delle “Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia””, comunica l’Agenzia.

E’ “evidente che, soprattutto in questo scenario europeo ed internazionale in continua ed imprevedibile evoluzione, le attività istituzionali di regolazione, presidio e controllo della legalità e della sicurezza del commercio internazionale proprie di ADM saranno condizionate dagli sviluppi dell’emergenza sanitaria e da quelli del conflitto in corso, per gli effetti che questi produrranno sull’andamento del commercio estero, sui livelli di produzione e consumo dei prodotti sottoposti ad accisa ed anche sull’evoluzione dei settore dei giochi”.

Tra le funzioni esercitate da ADM nel perseguimento della propria missione e dei propri scopi istituzionali, si ricorda: “regolazione e controllo del settore Giochi in Italia, verificando costantemente gli adempimenti a cui sono tenuti i concessionari e gli operatori del settore ed esercitando un’azione di contrasto al gioco illegale”.

In particolare, le attività dell’Agenzia dovranno essere rivolte a: “promuovere attività di studio e analisi per la formulazione di proposte normative e contribuire alla realizzazione di una riforma complessiva del gioco pubblico in modo da assicurare, a invarianza di gettito erariale, l’eliminazione dei rischi connessi al disturbo da gioco d’azzardo, e contrastare il gioco illegale e le frodi a danno dell’erario. A tali fini, l’Agenzia fornirà al Ministero il supporto tecnico necessario per la regolamentazione del settore dei giochi, anche attraverso la conoscenza delle abitudini di gioco della popolazione, nella prospettiva di efficientare e razionalizzare gli strumenti di contrasto al gioco patologico e aumentare il livello di sicurezza e le possibilità di controllo della rete del gioco pubblico anche online; ottimizzare in modo più efficace il contrasto al gioco illegale anche mediante la conclusione, nel triennio, delle procedure ad evidenza pubblica per l’assegnazione delle nuove concessioni per la raccolta dei giochi che possano tenere conto di una distribuzione territoriale omogenea dei locali in cui avviene la raccolta legale; rafforzare l’attività di contrasto e repressione del gioco illegale, tramite il coinvolgimento del Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale (Co.Pre.Gi.), anche attraverso l’utilizzo delle operazioni di gioco di cui all’art. 29 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124 e lo sviluppo di banche dati qualitative in grado di fornire indici di rischio degli operatori e consolidando la collaborazione con le istituzioni competenti in materia di antiriciclaggio e flussi finanziari; rafforzare, anche in cooperazione con le Forze dell’ordine e con le altre Amministrazioni competenti, l’attività di controllo sul divieto di gioco ai minori con riferimento sia al controllo sugli ingressi negli esercizi sia sull’accesso al gioco da remoto”.

L’Obiettivo 6 è quello di “Elevare la qualità dell’offerta dei giochi pubblici, proteggendo i soggetti vulnerabili e combattendo il gioco illegale”. “Gli indicatori di output – si legge nel testo – sono rappresentativi del governo del settore dei giochi attraverso la messa in atto di un’efficace azione di presidio e di controllo al fine di tutelare i soggetti vulnerabili e combattere l’offerta illegale. I corrispondenti indicatori di impatto misurano gli effetti della lotta alle sostanze stupefacenti e al contrabbando, del contrasto alla contraffazione e dell’azione volta alla tutela della salute pubblica soprattutto per quanto riguarda quella dei minori”.

Per quanto concerne i Progetti per l’evoluzione del sistema informativo (ICT) rientrano in questa tipologia anche le attività progettuali finalizzate a “potenziare i sistemi informatici preposti all’esercizio delle funzioni istituzionali in materia di giochi e di tabacchi (Evoluzione sistemi Monopoli)”.

“La stessa ANAC ha riconosciuto che “la molteplicità della tipologia di materie di competenza dell’Agenzia (dogane, accise, tabacchi e giochi) rende molto variegato sia il contesto esterno degli stakeholders sia il contesto interno dei vari Uffici preposti”, sottolinea.

“Tra le principali funzioni dell’Agenzia figura quella di svolgere controlli nei vari settori di attività di propria competenza: – sulla circolazione delle merci in ingresso e in uscita dal territorio dell’Unione europea, per garantire la piena osservanza della normativa di natura tributaria – sia unionale che nazionale – e per contrastare gli illeciti di natura extra-tributaria (quali i traffici di droga, di armi, di beni del patrimonio culturale, di prodotti contraffatti o non rispondenti alle normative in materia sanitaria o di sicurezza, nonché il commercio internazionale di esemplari di specie animali e vegetali minacciate di estinzione, protette dalla Convenzione di Washington); – sugli scambi intracomunitari, ai fini della corretta applicazione dell’IVA; – sugli scambi, sulla produzione e sul consumo dei prodotti e delle risorse naturali sottoposti ad accisa; – sul comparto del gioco e sulla vendita di prodotti da fumo”.

“Con riferimento ai controlli svolti nei settori dei giochi e dei tabacchi lavorati, l’Agenzia si avvale del “Sistema Integrato dei Controlli”(SIC), un’applicazione informatica realizzata allo scopo di automatizzare i processi di controllo, mediante la gestione di un flusso procedurale nel quale ogni fase è predefinita e nella quale sono registrate tutte le informazioni d’interesse per consentire ai direttori degli Uffici dei monopoli e dei competenti Uffici delle direzioni territoriali e centrali il monitoraggio dei dati afferenti alle attività di verifica e di controllo poste in essere nel settore dei tabacchi lavorati e del gioco pubblico. Il SIC consente, infatti, agli Uffici dei monopoli di guidare l’attività e registrare gli esiti delle verifiche operate dal personale addetto ai controlli presso gli esercizi delle reti di vendita del gioco e del tabacco; la Direzione antifrode e le Direzioni territoriali possono effettuare interrogazioni volte a monitorare l’andamento delle attività. Il SIC costituisce anche uno strumento di ausilio nel contrasto alle attività irregolari e agli inadempimenti, amministrativi e tributari, poiché consente una costante verifica dell’operato dei soggetti che fanno parte della rete di vendita del gioco e del tabacco. Per l’accesso alla suddetta applicazione informatica, sono previsti diversi profili di abilitazione in funzione della natura delle operazioni di competenza del dipendente e della struttura presso la quale lo stesso è assegnato”, continua.

“Le funzioni operative dell’Agenzia riconducibili al settore Accise, Dogane e Monopoli sono svolte da strutture locali di livello dirigenziale non generale che assicurano sul territorio di competenza le seguenti attività: a) la gestione dei servizi doganali, garantendo il rispetto della normativa tributaria ed extratributaria e di tutte le misure connesse agli scambi internazionali; b) la gestione delle concessioni e dei punti di raccolta del gioco, delle concessioni e delle autorizzazioni alla vendita dei tabacchi lavorati, degli altri prodotti da fumo e dei liquidi da inalazione ed il controllo dell’adempimento degli obblighi amministrativi e fiscali da parte dei soggetti vigilati e degli altri operatori del comparto; c) l’amministrazione dei tributi relativi alle competenze di cui al comma 1 assicurando in particolare l’accertamento e la riscossione delle entrate tributarie, il recupero delle somme dovute e non versate, l’irrogazione e la riscossione delle sanzioni, la gestione del contenzioso; d) il contrasto dell’evasione tributaria, degli illeciti extratributari, del gioco illegale, svolgendo, con il coordinamento gestionale della Direzione Antifrode, attività di prevenzione e repressione sia di autonoma iniziativa o su delega dell’Autorità giudiziaria, sia in collaborazione con le altre Amministrazioni, la Guardia di Finanza e le altre forze di polizia; e) l’assistenza agli utenti, assicurando l’efficiente attività delle relazioni con il pubblico”, aggiunge.

“Sono effettuabili in modalità agile tutte le attività istituzionali dell’Agenzia, con esclusione delle seguenti: attività di polizia giudiziaria e tributaria; sdoganamento merci; controlli allo sdoganamento; controllo e presidio dei valichi, inclusi i servizi ai viaggiatori; verifiche necessarie per garantire la produzione di beni da assoggettare al regime delle accise e vigilanza fiscale presso gli impianti di produzione, lavorazione e stoccaggio dei predetti beni; attività di estrazione nei giochi pubblici; ricezione e protocollazione campioni da analizzare; attività di analisi dei laboratori chimici; attività sale analisi; servizi informatici di supporto da svolgere sul luogo di lavoro; gestione della posta elettronica e del servizio di protocollo, laddove non fruibile da remoto; servizi amministrativi, di logistica e acquisti, laddove non informatizzati; attività nei depositi reperti sequestrati di Bari, Adria e Benevento; servizi di supporto ai tabaccai; attività di verifica e controllo con accesso, autorizzative o di iniziativa; verifiche di cassa e revisione delle scritture; ricevitoria e cassa; attività operativa di verifica INF-AM; attività di supporto alle verifiche ispettive-audit; rappresentanza e difesa in giudizio in presenza e connesse attività di cancelleria; servizi di sicurezza, prevenzione e protezione dei lavoratori; presidio presso le segreterie dei Direttori di vertice; attività di front-office dogane-accise-giochitabacchi; attività di assistenza all’utenza; conduzione di automezzi di servizio; attività degli addetti ai magazzini; accettazione e spedizione della corrispondenza cartacea; attività di apertura e chiusura della sede, laddove previsto”, prosegue.

“Tra i settori che vengono sistematicamente accompagnati con mirati interventi formativi, vanno senz’altro menzionati le verifiche e i controlli negli ambiti doganali, delle accise e dei giochi, la lotta e il contrasto alle frodi, l’evasione fiscale, il riciclaggio e l’esportazione illecita di valuta, il gioco illegale e la tutela dei minori, il traffico illecito di armi, droga, rifiuti, alimenti e farmaci non rispondenti alla normativa sanitaria vigente oltre a un accurato e vasto programma specifico per le attività di analisi dei laboratori chimici”, conclude. cdn/AGIMEG