Sono state inflitte 9 pesantissime pene (una fino a 32 anni di carcere), con il rito abbreviato, da parte del gup Patrizia Ferro agli imputati facenti parte del mandamento di Brancaccio, quartiere di Palermo.
Le indagini hanno permesso di ricostruire la rete criminale dei boss di Brancaccio, che avrebbero impresso il loro dominio sul territorio gestendo scommesse clandestine online, oltre ad aver imposto il pizzo a tappeto ad esercizi commerciali, ditte edili, discoteche, riciclato auto rubate e controllato il traffico di droga e l’organizzazione dello spaccio, in particolare, allo Sperone. sp/AGIMEG










