Home Attualità Paesi Bassi: tutori legali potranno bloccare il gioco degli assistiti in due settimane

Paesi Bassi: tutori legali potranno bloccare il gioco degli assistiti in due settimane

L’autorità olandese per il gioco (KSA) ha semplificato la procedura con cui i tutori legali possono iscrivere i propri assistiti nel Cruks, il registro di autoesclusione dal gioco legale nei Paesi Bassi. L’intervento risponde a una criticità segnalata dagli stessi tutori: in precedenza, l’iter era troppo lungo e ostacolava la possibilità di agire nei casi più urgenti.

Il problema alla base

Le persone sottoposte a tutela legale si trovano spesso in situazioni di fragilità economica, che il gioco può aggravare o causare direttamente. Fino ad ora i tutori dovevano raccogliere e presentare prove dettagliate del comportamento di gioco problematico e dei danni subiti dall’assistito o dalla sua famiglia. Un iter che, nei casi più urgenti, finiva per ritardare proprio gli interventi che avrebbero dovuto essere immediati.

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Come cambia la procedura

Con il nuovo aggiornamento, la KSA ha deciso di fidarsi del giudizio professionale del tutore, riducendo la documentazione richiesta. La valutazione del professionista basterà quindi ad avviare l’iscrizione, che potrà concludersi entro due settimane. Una volta iscritto al Cruks, la persona non potrà più entrare nei casinò, nelle sale slot e accedere al gioco online legale in tutta l’Olanda. fp/AGIMEG

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