L’autorità olandese Kansspelautoriteit (KSA) ha colpito un’azienda dei Paesi Bassi con una penalità di mora che può arrivare fino a 450.000 euro, dopo che la società aveva continuato a organizzare lotterie di automobili tra i propri clienti pur essendo già stata richiamata dall’autorità. L’iniziativa configurava infatti un concorso promozionale non in linea con la normativa olandese.
Un richiamo ignorato dall’azienda
Il provvedimento è maturato al termine di un percorso in cui l’autorità aveva prima provato la strada del confronto. Dopo aver raccolto diverse segnalazioni su una società che con frequenza ricorrente metteva in palio veicoli per chi superava una certa soglia di spesa in prodotti o servizi, la KSA aveva convocato il titolare per spiegargli quali vincoli regolano le promozioni di questo tipo e a quali conseguenze sarebbe andato incontro proseguendo con i sorteggi. Il titolare ha comunque organizzato nuove lotterie, facendo così scattare la diffida.

A rendere irregolare l’operazione è il quadro che nei Paesi Bassi disciplina l’assegnazione di premi a scopo promozionale. Un’impresa può servirsene per spingere un proprio prodotto una sola volta nell’arco dell’anno, senza chiedere alcun corrispettivo per la partecipazione. Le condizioni dell’iniziativa, inoltre, devono essere pubblicate sul sito della società.
Con la diffida la KSA impone la cessazione immediata dell’attività. Da qui in avanti ogni nuova violazione costerà all’azienda 150.000 euro, entro un tetto complessivo di 450.000 euro. fp/AGIMEG

