La Questura di Padova ha disposto la sospensione per 30 giorni della licenza di due sale giochi in via Vigonovese. Il provvedimento, firmato dal Questore Marco Odorisio e notificato il 23 ottobre, arriva al termine di una serie di verifiche della Polizia di Stato che hanno evidenziato violazioni ripetute delle prescrizioni su gioco e vigilanza dei locali.
Il caso più grave risale allo scorso 16 ottobre: durante un controllo, uno dei locali è stato trovato aperto e incustodito, con le macchine accese e fruibili da chiunque. Il titolare, contattato dagli agenti, ha riferito di trovarsi nella vicina sala scommesse della stessa via, in violazione dell’obbligo di presenza costante del gestore o di un delegato. Per l’episodio è scattata una denuncia penale.

Situazioni analoghe erano già emerse il 4 luglio, quando il locale risultava incustodito e il delegato era stato rintracciato nell’altra sala scommesse, e il 29 giugno, quando gli agenti avevano riscontrato il funzionamento delle slot in fascia oraria vietata.
Secondo la Divisione di Polizia Amministrativa, il funzionamento degli apparecchi non subiva interruzioni, consentendo un’attività continuativa. Valutata la gravità complessiva delle violazioni, il Questore ha quindi sospeso l’attività delle due sale per 30 giorni. sm/AGIMEG

