La crescita del padel continua a ridisegnare la geografia dello sport a livello internazionale e l’Italia si conferma uno dei mercati più dinamici del settore. A fotografare questa evoluzione è una classifica pubblicata da padel.pt che stima il numero di campi presenti nelle principali città del mondo, evidenziando il ruolo sempre più centrale assunto da Roma nello sviluppo della disciplina.
Secondo i dati diffusi dal portale portoghese, Madrid mantiene il primato mondiale con circa 2.200 campi da padel, seguita da Barcellona con 2.000. Sul gradino più basso del podio si trova proprio Roma, che avrebbe raggiunto quota 1.500 campi, un numero che testimonia la straordinaria espansione registrata nella Capitale negli ultimi anni.
Un risultato che assume ancora più valore se si considera che Roma precede città storicamente legate al padel come Malaga, quarta con circa 1.000 campi, e Buenos Aires, quinta con 900. Alle spalle della capitale argentina figurano poi Siviglia con 800 campi, Valencia con 700, Milano con 600 e, a pari merito, Lisbona e Stoccolma con 500.
Roma simbolo della crescita del padel in Italia
Il dato relativo a Roma rappresenta probabilmente l’aspetto più significativo dell’intera classifica. Se Madrid e Barcellona sono da anni considerate le capitali mondiali del padel grazie alla tradizione spagnola che ha contribuito alla diffusione del movimento, la presenza della Capitale italiana al terzo posto certifica il salto di qualità compiuto dall’Italia nell’ultimo decennio.
La crescita è stata particolarmente evidente negli ultimi anni, accompagnata dall’apertura di nuovi circoli, dall’incremento del numero di praticanti e dall’arrivo di grandi eventi internazionali. Un ruolo importante è stato svolto anche dal Foro Italico, che dal 2022 ospita uno dei quattro Major del Premier Padel. Quella di Roma è una delle tappe più prestigiose del circuito professionistico internazionale ed ha sicuramente contribuito ad accrescere ulteriormente la popolarità del padel nel Paese.
Oggi Roma è considerata una delle città più attive al mondo per numero di strutture, tornei e praticanti, un fenomeno che ha coinvolto sia i grandi centri sportivi sia i club di quartiere, trasformando il padel in una delle discipline più praticate e seguite.
Milano nella Top 10 mondiale
Nella classifica trova spazio anche un’altra città italiana. Milano occupa infatti l’ottava posizione con una stima di circa 600 campi, confermando come il movimento nazionale sia ormai radicato in diverse aree del Paese.
La presenza contemporanea di Roma e Milano tra le prime dieci città del mondo rappresenta un ulteriore indicatore della forza del mercato italiano, oggi considerato uno dei più importanti a livello internazionale sia sotto il profilo sportivo sia sotto quello economico.
Portogallo e Svezia completano la presenza europea nella Top 10
Oltre a Spagna e Italia, gli unici altri Paesi europei presenti nella Top 10 sono Portogallo e Svezia. Lisbona compare infatti al nono posto con una stima di circa 500 campi.
A condividere la stessa posizione è Stoccolma, anch’essa accreditata di circa 500 campi, a testimonianza del successo raggiunto dalla disciplina anche nel Nord Europa.
La Spagna resta il punto di riferimento
Nonostante la crescita italiana, la Spagna continua a rappresentare il principale punto di riferimento mondiale per il padel. Oltre a Madrid e Barcellona, infatti, nella Top 10 figurano anche Malaga, Siviglia e Valencia, a conferma della diffusione capillare dello sport nel Paese iberico.


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