Padel, la geografia del potere: i numeri uno di ogni Paese e l’Italia seconda forza mondiale

Il padel, nato in America Latina e cresciuto in Spagna, è oggi un fenomeno planetario. L’analisi dei ranking ufficiali FIP – maschile e femminile – mostra una mappa globale in continua evoluzione: ogni Paese ha il suo leader, ma la distanza con il vertice spagnolo resta ancora ampia.

Tra i protagonisti assoluti, Arturo Coello e Gemma Triay Pons confermano la supremazia iberica, mentre l’Italia si consolida come seconda potenza mondiale per numero di tesserati e giocatori nei circuiti FIP, davanti ad Argentina e Francia.

Spagna, cuore del padel mondiale

È ancora la Spagna il centro tecnico e culturale del padel internazionale. Nel ranking maschile, Arturo Coello, con oltre 20.000 punti, domina il ranking mondiale maschile, insieme all’argentino Agustín Tapia, ma la maggior parte dei primi cinquanta giocatori è di nazionalità spagnola.

Anche tra le donne la tendenza è identica: Gemma Triay, Ariana Sánchez, Paula Josemaría e Claudia Fernández occupano le prime posizioni.

La Spagna non è solo il Paese con più talenti, ma anche quello con la rete più ampia di club e accademie: oltre 17.000 campi e un sistema competitivo maturo che alimenta ogni livello, dai tornei giovanili al circuito Premier Padel.

Argentina, patria del talento e della scuola tecnica

Subito dietro la Spagna, l’Argentina continua a esprimere giocatori di caratura mondiale. Nel ranking maschile, Agustín Tapia è l’unico in grado di contendere la leadership a Coello, mentre nel femminile Delfina Brea Senesi resta la principale rivale delle iberiche.

La scuola argentina mantiene un’impronta fortemente tecnica, con un approccio formativo che punta sulla creatività, sulla rapidità e sulla lettura del gioco. Molti tra i top player attuali – compresi diversi coach del circuito internazionale – provengono proprio da Buenos Aires e da Córdoba, dove il padel è parte dell’identità sportiva nazionale.

Portogallo e Francia, nuove frontiere europee

Se la Spagna resta il cuore del movimento, Portogallo e Francia rappresentano le nuove frontiere del padel europeo.

La portoghese Sofía Araújo, oggi settima al mondo, è la principale esponente di una generazione in forte ascesa, sostenuta da un calendario sempre più ricco di tappe internazionali.

In Francia, Alix Collombon, 27ª nel ranking femminile, ha aperto la strada a una crescita costante, grazie anche al sostegno della Fédération Française de Tennis, che ha integrato il padel nel proprio sistema federale.

Italia, seconda potenza mondiale del padel

L’Italia è il Paese che più di tutti, dopo la Spagna, ha saputo trasformare la passione in sistema.
Con oltre 10.000 campi e migliaia di giocatori iscritti ai circuiti FIP Rise, Gold, Platinum e Premier Padel, il nostro Paese è oggi la seconda nazione al mondo per numero di tesserati e la più dinamica per crescita infrastrutturale.

Sul piano sportivo, la miglior rappresentante italiana è Carolina Orsi, attualmente n.29 del mondo, stabilmente tra le prime venti coppie del circuito.

Sul fronte maschile, il miglior azzurro è Aris Patiniotis, che si colloca intorno alla 50ª posizione mondiale.

Ma il dato più significativo è quello della base: centinaia di italiani compaiono nei ranking FIP, un segnale di ampiezza e profondità che nessun altro Paese, oltre la Spagna, può vantare.

Secondo i dati FIP 2025, l’Italia è seconda solo alla Spagna per numero di giocatori registrati nei circuiti internazionali e per partecipazione a eventi ufficiali. Davanti a Paesi storici come Argentina, Francia e Brasile, il movimento italiano è oggi un pilastro della crescita globale del padel.

Altri Paesi in crescita: Svezia, Brasile, Regno Unito

Dietro le grandi nazioni europee, anche Svezia, Brasile e Regno Unito stanno consolidando la loro presenza.

In Svezia spiccano Adam Axelsson e Carolina Navarro Björk, mentre il Brasile porta nel circuito nomi come Lucas Bergamini e Manuela Schuck Silva, protagonisti nei tornei FIP e Premier.

Nel Regno Unito, la federazione britannica ha avviato un piano di sviluppo triennale per promuovere il padel nei club storici, con Christian Medina Murphy e Aimee Gibson come volti di riferimento.

Un fenomeno globale

Oggi più di 90 Paesi sono rappresentati nei ranking FIP ufficiali, dai tradizionali poli europei alle nuove realtà asiatiche e del Medio Oriente.

Il padel ha conquistato il mondo grazie alla sua immediatezza e alla capacità di unire spettacolo, tecnica e accessibilità.

E se la Spagna resta il modello, l’Italia è ormai la sua erede più credibile, pronta a guidare – insieme alla FIP – la nuova fase di espansione internazionale del movimento.

I numeri uno per Paese

(estratto dai ranking ufficiali FIP aggiornati a novembre 2025)

Paese Miglior giocatore (uomini) Posizione Miglior giocatrice (donne) Posizione
Spagna Arturo Coello 1 Gemma Triay Pons 1
Argentina Agustín Tapia 1 Delfina Brea Senesi 2
Italia Aris Patiniotis 53 Carolina Orsi 29
Portogallo Nuno Deus 37 Sofía Araújo 7
Francia Bastien Blanque 111 Alix Collombon 27
Brasile Lucas Bergamini 11 Manuela Schuck Silva 101
Svezia Adam Axelsson 90 Carolina Navarro Björk 64
Regno Unito Christian Medina Murphy 120 Aimee Gibson 87
Paesi Bassi Thijs Roper 143 Marcella Koek 78
Germania Agustín Reca 159 Victoria Kurz 88
Cile Javier Valdés 78
Belgio Clément Geens 95

sb/AGIMEG