Uno steward di una compagnia aerea low cost che opera allo scalo di Orio al Serio (Bergamo) è stato raggiunto dalla misura cautelare dell’obbligo di dimora dopo che la Guardia di finanza di Bergamo ha scoperto che, in modo sistematico, avrebbe sottratto dagli aeromobili su cui operava stecche di sigarette, per poi rivenderle clandestinamente.
L’indagine era partita nel luglio 2024, quando il titolare di un bar di Bergamo venne arrestato dalle fiamme gialle perché trovato con 30 chili di sigarette di contrabbando e 45 grammi di cocaina.
L’indagine si era poi concentrata su due assistenti di volo che, ha scoperto la Finanza, avrebbero sottratto con continuità tabacchi destinati all’esportazione extra Ue, alcolici, profumi e Gratta e Vinci. Sono stati denunciati.
Nel corso delle perquisizioni sono stati sottoposti a sequestro denaro contante, circa 30 chili di tabacco lavorato, 112 sigilli, profumi, alcolici e oltre 3.000 biglietti Gratta e Vinci. È stata inoltre sequestrata un’autovettura elettrica, utilizzata per nascondere e commercializzare il tabacco. cdn/AGIMEG

