Home Attualità Operazione Crotone: raccolta scommesse da operatori senza concessione. Quattro arresti e sequestri. I dettagli

Operazione Crotone: raccolta scommesse da operatori senza concessione. Quattro arresti e sequestri. I dettagli

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Nella mattinata odierna gli agenti della Polizia di Stato della Questura di Crotone hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure coercitive personali e contestuale decreto di sequestro preventivo emesse dal G.I.P. del Tribunale di Catanzaro, nei confronti di 4 soggetti, gravemente indiziati di svolgere, in concorso tra loro, un’attività organizzata di accettazione, raccolta anche telefonica telematica, di scommesse sportive per conto di allibratori esteri privi di concessione, autorizzazione o licenza nella provincia di Crotone.

Le investigazioni, avviate nel 2024 e supportate da complesse attività tecniche, escussione a sommarie informazioni testimoniali, analisi della documentazione amministrativa, analisi delle copie forensi di computer sequestrati all’interno di alcune agenzie di scommesse, nonché dai controlli amministrativi effettuati, hanno consentito di acquisire gravi elementi indiziari circa l’esistenza un gruppo di soggetti che si occupava della raccolta di scommesse sportive, anche a distanza, per conto di allibratori esteri non autorizzati, mediante la messa a disposizione di siti deputati alla raccolta di scommesse sportive, tutti riportati nell’elenco di siti di gioco inibiti.

In particolare gli indagati, alcuni dei quali sono risultati essere titolari anche di attività di scommesse autorizzate, di cui si sono serviti per realizzare l’attività delittuosa, hanno assunto un ruolo attivo nella attività di raccolta o accettazione delle scommesse sportive, occupandosi in prima persona della raccolta del gioco a distanza e mettendo a disposizione siti e conti di gioco collegati a numerosi avventori, in alcuni casi ignari dell’illiceità di tale attività.

Nel corso delle indagini è inoltre emerso come il gruppo per realizzare la condotta delittuosa si servisse di un centro scommesse facente parte di una società riferibile a due degli arrestati, atteso che presso tale centro venivano raccolte scommesse per conto di allibratori esteri non autorizzati, venivano effettuate ricariche e riscosse vincite in denaro. E’ stata quindi sequestrata anche la società e i beni aziendali ad essa riferibili.

Sono attualmente in corso ulteriori e specifiche attività di controllo sui centri scommesse cittadini. cdn/AGIMEG

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