Le Nazioni Unite hanno pubblicato un rapporto relativo alla criminalità organizzata nel Sud Est Asiatico, analizzando anche il settore delle scommesse e del gioco illegale. Nel documento, l’ONU rivela che il business del gioco illegale vale tra 340 miliardi e 1,7 trilioni di dollari nel mondo, con circa la metà del mercato che si trova in Asia.
Allarme gioco illegale nei minori
Oltre alla criminalità legata al traffico di stupefacenti, di esseri umani e di armi, il rapporto dell’ONU intitolato “Un ecosistema criminale interconnesso: valutazione della minaccia della criminalità organizzata transnazionale per il Sud-est asiatico 2026” analizza anche il settore del gioco e delle scommesse.

In particolare, si legge nel rapporto, particolarmente preoccupante è il modo in cui i criminali utilizzano la stessa struttura dei casinò online per rendere il gioco online più attraente per i minori. La pericolosa combinazione tra la natura altamente dipendente del gioco online e l’accessibilità tramite dispositivi mobili mette a rischio i giovani utenti.
“Il confine tra gioco online legale e illegale si sta facendo sempre più labile”, ha affermato Delphine Schantz, rappresentante regionale dell’UNODC per il Sud-Est asiatico e il Pacifico. “Sebbene inizialmente il gioco online si riferisse al gioco digitale interattivo senza puntate monetarie obbligatorie, i due settori sono confluiti attraverso caratteristiche di progettazione che sfruttano deliberatamente questa ambiguità, rendendo il reato più pericoloso.“
Numeri preoccupanti
Il rapporto sottolinea poi alcuni numeri che mostrano la vastità del mercato nero del gioco nel mondo: “Si stima che l’importo complessivo delle scommesse sui mercati illegali del gioco a livello mondiale oscilli tra i 340 miliardi e gli 1,7 trilioni di dollari all’anno – si legge in un passaggio del documento – Secondo le valutazioni dell’Asian Racing Federation, la Cina (comprese le Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao) e Taiwan potrebbero rappresentare circa il 50% di tale volume d’affari globale delle scommesse illegali“. lb/AGIMEG

