Online, per ottenere la licenza i Paesi Bassi chiedono una “buona condotta” di quasi 3 anni

I Paesi Bassi chiederanno agli operatori dell’online che vogliono ottenere una licenza di aver rispettato le regole dal 1 luglio 2018, ovvero la data inizialmente fissata – e poi slittata di volta in volta – per l’apertura del mercato. Inoltre, gli operatori dovranno dimostrare di aver adottato strumenti adeguati per verificare l’età dei giocatori dal 1 gennaio del 2020. E’ uno dei chiarimenti che ha fornito l’ente regolatore, il Kansspelautoriteit (KSA), sulle direttive che seguirà al momento di assegnare le licenze. L’apertura del mercato sembra ormai vicina, la nuova legge sull’online entrerà infatti in vigore il 1 marzo dell’anno prossimo, l’apertura effettiva è fissata per il settembre successivo. Intanto il KSA a ottobre pubblicherà i requisiti tecnici dei sistemi di gioco e le policy sul gioco responsabile. A novembre invece fornirà i dettagli sul processo di assegnazione delle licenze. lp/AGIMEG