Il gioco è un tema centrale nel dibattito mediatico. Il modo in cui i media affrontano questo argomento influisce direttamente sulla percezione del pubblico. Per promuovere un’informazione più responsabile e tutelare i soggetti vulnerabili, l’Autorità dei Paesi Bassi per i giochi (Kansspelautoriteit – Ksa) ha pubblicato una nuova guida rivolta alle redazioni.
Linguaggio consapevole ed evitare la stigmatizzazione
Al centro della guida della Ksa vi sono raccomandazioni pratiche sull’uso delle parole e sulla prevenzione di narrazioni distorte. L’obiettivo principale è evitare la frammentazione negativa e lo stigma nei confronti delle persone che soffrono di dipendenza o danni legati al gioco, garantendo un racconto giornalistico equilibrato e rispettoso.
L’importanza del disclaimer
Tra le novità di rilievo, la Ksa raccomanda fortemente l’inserimento di un disclaimer informativo all’interno degli articoli che trattano di gioco.
Un approccio simile è già ampiamente e con successo applicato nella copertura mediatica dei casi di suicidio. L’autorità di vigilanza auspica che questa misura preventiva diventi presto uno standard consolidato anche nel giornalismo dedicato al gioco e ai suoi rischi, offrendo supporto e punti di contatto utili ai lettori in difficoltà. cdn/AGIMEG