La Kansspelautoriteit (KSA), autorità olandese di regolamentazione, ha espresso forti preoccupazioni sull’efficacia degli strumenti utilizzati dagli operatori online autorizzati, rilevando che non garantiscono un’adeguata protezione ai giocatori.
Un’analisi pubblicata dopo una ricerca condotta tra il 2024 e il 2025 ha evidenziato che i sistemi attualmente in uso risultano incoerenti, obsoleti e in diversi casi poco affidabili, con conseguenze soprattutto nei prodotti ad alto rischio come le slot online.
Obblighi legali e carenze riscontrate
Secondo la normativa, gli operatori devono valutare i livelli di rischio dei giochi e adottare misure di tutela. Tuttavia, la KSA ha rilevato che le verifiche spesso non hanno reale consistenza. Pur impiegando tempo e risorse, le analisi non forniscono benefici concreti agli utenti.
La ricerca ha osservato che la maggior parte delle valutazioni riguarda categorie generiche e non i singoli titoli, con il rischio di sottostimare la pericolosità di alcuni giochi e lasciare scoperti i giocatori.
Strumenti datati e risultati discordanti
Due strumenti in particolare, Asterig e Gamgard, sono stati al centro delle critiche. Asterig, operativo da oltre dieci anni, offre uniformità ma si basa su criteri ritenuti superati. Gamgard, invece, è stato descritto come uno strumento preliminare, con poca trasparenza e ambito limitato. Entrambi erano stati sviluppati prima della legalizzazione del gioco online nei Paesi Bassi nel 2021 e da allora non sono stati aggiornati in modo sostanziale.
Un ulteriore problema riguarda la mancanza di uniformità: lo stesso gioco può ricevere valutazioni diverse a seconda dell’operatore o del consulente, rendendo difficile un confronto affidabile dei dati.
Dubbi su indipendenza e competenze
La KSA ha inoltre sollevato questioni legate all’indipendenza e alla preparazione di chi svolge le analisi. Ventuno concessionari si sono affidati a consulenti esterni, mentre sette hanno gestito l’intero processo internamente, ma in molti casi non è stato possibile verificare qualifiche e imparzialità.
Verso un modello unico
Alla luce di queste criticità, la KSA ha definito insufficiente l’approccio attuale e ha avviato un confronto con il Ministero della Giustizia e della Sicurezza olandese. L’obiettivo dichiarato è introdurre un metodo unico e standardizzato per la valutazione dei rischi, in grado di garantire coerenza e trasparenza in tutto il mercato regolamentato. ng/AGIMEG









