Nuovo DPCM: lite nel Governo tra fazioni per misure restrittive e quella più “aperturista”

E’ in via di definizione il 21mo DPCM dell’anno. Oggi la bozza del Decreto sarà inviata alle Regioni per un’ultima valutazione e ci sarà il passaggio parlamentare. Domani il DPCM dovrebbe essere firmato per andare in Gazzetta Ufficiale. Ma c’è ancora tensione nel Governo su alcuni punti del nuovo DPCM. Si stanno scontrando infatti due fazioni: la prima, che vorrebbe misure più rigide, sostenuta dal Ministro della salute Roberto Speranza e dai Ministri Dario Franceschini e Francesco Boccia; la seconda, più “aperturista”, sostenuta dalla Ministra Teresa Bellanova ed il Premier Giuseppe Conte. Le misure restrittive dovrebbero valere fino al 15 gennaio. Sembrano certi i divieti di uscire dal proprio Comune a Natale e a Capodanno, ma con la possibilità di andare a pranzo al ristorante. No a ricongiungimenti con parenti o viaggi verso le seconde case fuori regione. Nessuna apertura per impianti sciistici e crociere. Resterà il coprifuoco dalle 22 alle 6 ma l’apertura dei negozi dovrebbe essere prolungata fino alle 21. es/AGIMEG