Il panorama del gioco in Oceania sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Mentre l’Australia si prepara a una stretta sulla pubblicità sulle scommesse sportive, la Nuova Zelanda ha scelto una strategia più cauta. Il Dipartimento degli Affari Interni (DIA) neozelandese ha infatti confermato di voler monitorare l’efficacia delle riforme australiane prima di adottare restrizioni simili, dando priorità alla creazione di un quadro normativo per i casinò online entro maggio 2026.
La strategia della Nuova Zelanda: regolamentazione prima dei divieti
A differenza dei vicini australiani, le autorità neozelandesi si stanno concentrando sulla strutturazione di un mercato legale e controllato. L’obiettivo principale è il nuovo disegno di legge sul gioco online, che mira a portare ordine nel settore dei casinò online, finora non regolamentato.
I punti chiave della riforma neozelandese:
- Sistema di licenze: introduzione di un regime che permetterà a un massimo di 15 operatori di ottenere una licenza ufficiale.
- Supervisione locale: maggiore controllo diretto sulle piattaforme per garantire la tutela dei consumatori.

Cosa sta accadendo in Australia
L’Australia ha deciso di intraprendere una strada molto più rigida. Le nuove restrizioni, che entreranno ufficialmente in vigore il 1° gennaio 2027, mirano a ridurre drasticamente l’esposizione del pubblico al marketing del gioco.
Tra le restrizioni previste in Australia: limitazione degli spot in TV nelle ore diurne e divieto totale durante le trasmissioni sportive; nuovi vincoli per la pubblicità radiofonica e per sponsorizzazioni che coinvolgano atleti e celebrità. ap/AGIMEG.

