Home Attualità Nexus, “L’Italia delle Dipendenze 2025” arriva in Piemonte: oltre 21.000 prese in carico, 1.373 (7%) per il disturbo da gioco d’azzardo

Nexus, “L’Italia delle Dipendenze 2025” arriva in Piemonte: oltre 21.000 prese in carico, 1.373 (7%) per il disturbo da gioco d’azzardo

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Dopo Liguria e Lombardia, è la volta del Piemonte. Prosegue con la terza pubblicazione regionale “L’Italia delle Dipendenze 2025”, il progetto dell’Osservatorio sulle Dipendenze di Nexus che, attraverso i dati raccolti presso le Aziende sanitarie italiane, ricostruisce progressivamente il quadro delle persone prese in carico per le diverse forme di dipendenza. Il nuovo Bollettino approfondisce la realtà piemontese, affiancando ai dati complessivi una lettura territoriale delle prese in carico e delle principali caratteristiche degli utenti assistiti.

Nel 2025, le 12 ASL piemontesi hanno registrato complessivamente 21.016 prese in carico per dipendenze da sostanze, alcol e Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA). Le sostanze rappresentano la componente principale, con 12.894 utenti, pari al 61% del totale; seguono l’alcol, con 6.749 utenti (32%), e il DGA, con 1.373 (7%). La rilevazione comprende tutte le Aziende sanitarie regionali, consentendo di restituire un quadro completo delle prese in carico comunicate dai servizi piemontesi per le tre tipologie considerate.

La distribuzione territoriale individua nell’ASL Città di Torino il principale polo regionale, con 5.187 prese in carico complessive: 3.722 per sostanze, 1.105 per alcol e 360 per DGA. L’Azienda concentra il 28,9% delle prese in carico regionali per sostanze, il 16,4% per alcol e il 26,2% per DGA. Seguono, per numero complessivo di utenti, l’ASL TO4 (2.618), l’ASL TO3 (2.460) e l’ASL Alessandria (2.052). Tra le specificità territoriali emerge inoltre il dato dell’ASL CN1, dove le prese in carico per alcol (751) superano quelle per sostanze (730), in controtendenza rispetto alla distribuzione complessiva regionale. Accanto ai volumi complessivi, il Bollettino approfondisce le caratteristiche delle persone assistite attraverso genere, età, condizione occupazionale e titolo di studio, restituendo una lettura più dettagliata delle diverse tipologie di dipendenza e delle specificità territoriali.

Per le dipendenze da sostanze, uno degli elementi di maggiore rilevanza sotto il profilo sanitario e sociale riguarda la presenza di minorenni nei percorsi di cura. Nell’ASL Città di Torino risultano 72 utenti con meno di 18 anni, nell’ASL TO3 sono 57, nell’ASL TO5 sono 33 e nell’ASL TO4 sono 22. Il fenomeno interessa anche gli altri territori: nell’ASL CN1 risultano 22 minorenni, nell’ASL CN2 16 e nell’ASL Alessandria 15. Nei territori analizzati emerge inoltre una prevalenza maschile e una maggiore concentrazione delle prese in carico nelle fasce adulte: nell’ASL Città di Torino, ad esempio, 1.798 utenti hanno tra 36 e 55 anni, mentre 1.810 risultano disoccupati o inattivi, a fronte di 1.401 occupati, tra coloro per i quali è disponibile l’informazione.

Per le dipendenze da alcol, i dati evidenziano un profilo prevalentemente adulto, con una maggiore concentrazione nelle fasce centrali e più mature della popolazione. Nell’ASL Città di Torino, su 1.105 utenti, 557 hanno tra 36 e 55 anni e 433 più di 56 anni; nell’ASL TO4, su 934 persone assistite, 489 appartengono alla fascia 36-55 anni e 316 hanno più di 56 anni. Anche nell’ASL CN1, che registra 751 prese in carico per alcol, la componente più numerosa è quella tra 36 e 55 anni, con 377 utenti, seguita dagli over 56 (271). Il dettaglio anagrafico rileva inoltre 2 minorenni in carico per alcol nell’ASL Città di Torino, 2 nell’ASL TO3, 2 nell’ASL TO4 e 2 nell’ASL TO5.ludopatia gioco dazzardo patologico

Il Disturbo da Gioco d’Azzardo presenta un profilo prevalentemente maschile e adulto, con una presenza significativa di persone occupate. Nell’ASL Città di Torino, su 360 utenti DGA, 294 sono uomini, 269 hanno più di 35 anni e 236 risultano occupati, tra i 340 utenti con informazione occupazionale disponibile. Nell’ASL TO3 risultano occupati 151 dei 220 utenti, mentre nell’ASL Novara sono 85 su 111. Il Bollettino evidenzia inoltre la presenza di due minorenni in carico per DGA nell’ASL Città di Torino e uno nell’ASL Biella.

Il Bollettino Piemonte restituisce così un quadro nel quale le dipendenze da sostanze rappresentano oltre sei prese in carico su dieci e coinvolgono anche utenti minorenni; l’alcol presenta una maggiore concentrazione nelle fasce adulte, con alcune differenze significative nella distribuzione territoriale; il DGA interessa prevalentemente uomini adulti e una quota rilevante di persone occupate. La lettura a livello di singola ASL consente di cogliere le specificità dei territori evitando generalizzazioni e offre una base conoscitiva più aderente alla realtà su cui orientare prevenzione, programmazione sanitaria e politiche di contrasto.

È il metodo che accompagnerà l’intero progetto: Regione dopo Regione, “L’Italia delle Dipendenze 2025” ricomporrà progressivamente il quadro nazionale, mettendo in evidenza differenze e bisogni territoriali sui quali costruire interventi pubblici sempre più mirati. Dopo il Piemonte, “L’Italia delle Dipendenze 2025” proseguirà con il Bollettino Valle d’Aosta, quarta tappa del programma di pubblicazione dell’Osservatorio Nexus sulle Dipendenze.

QUI il bollettino del Piemonte. cdn/AGIMEG

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