Dal nostro inviato – Nel corso del convegno “Ital_IA”, si è tenuto il panel dal titolo “Ricerca e innovazione nel domin(i)o dei dati”. Tra i relatori, Irene Sardellitti di Microsoft: “L’intelligenza artificiale si basa sui dati e i dati siamo noi, sono degli esseri umani. Quindi è importante una governance dell’AI e c’è un’importante questione di sicurezza, privacy e cybersecurity. L’intelligenza artificiale rende il nostro mondo più accessibile”
Parola anche a Martina Colasante di Google: “La legge italiana sull’intelligenza artificiale ha creato una base giuridica al trattamento dei dati personali su base scientifica. Devo fare un plauso, perché l’utilizzo dei dati nel mondo scientifico è fondamentale. Grazie all’AI abbiamo fatto passi avanti enormi. Parallelamente, nello sviluppo e nell’utilizzo di queste tecnologie in ambito medico, sono stati creati prima codici etici e poi leggi e regolamentazioni molto stringenti, quindi il rischio è sempre più basso”.










