Home Scommesse Basket Scandalo scommesse illegali nella NBA: arriva la prima condanna al carcere negli Stati Uniti

Scandalo scommesse illegali nella NBA: arriva la prima condanna al carcere negli Stati Uniti

NBANBA

Negli Stati Uniti è stata pronunciata la prima condanna al carcere nell’ambito dello scandalo delle scommesse illegali che ha coinvolto la NBA negli ultimi mesi. Un giudice federale di New York ha condannato Timothy McCormack a due anni di reclusione.

La sentenza a New York

La condanna è stata emessa nella giornata di mercoledì da un tribunale federale. Secondo quanto riportato, McCormack è stato ritenuto colpevole di aver frodato piattaforme di scommesse sportive utilizzando informazioni riservate per piazzare puntate particolarmente remunerative legate alle prestazioni di giocatori NBA.

Durante l’udienza, McCormack ha dichiarato di convivere da molti anni con una dipendenza dal gioco. Il giudice federale LaShann DeArcy Hall ha riconosciuto tale condizione, precisando tuttavia che essa non esaurisce il profilo dell’imputato.

Il presunto schema illecito

Secondo gli atti dell’indagine federale, McCormack avrebbe preso parte a un sistema organizzato che coinvolgeva anche ex giocatori NBA. Tra i nomi citati figurano Terry Rozier, Chauncey Billups e Damon Jones.

Le tecnologie utilizzate

I documenti dell’FBI descrivono l’uso di macchinari modificati per la mescolatura delle carte, in grado di leggere il mazzo e prevedere le mani migliori. Le informazioni venivano trasmesse a un operatore esterno, che le comunicava ai soggetti presenti al tavolo attraverso segnali convenzionali.

L’indagine ha inoltre rilevato l’impiego di vassoi elettronici per le fiches, analizzatori di carte, marcature invisibili visibili solo con lenti o occhiali speciali, e perfino tavoli in grado di leggere le carte coperte.

Il ruolo dei personaggi noti

Secondo quanto emerso, alcuni ex giocatori NBA sarebbero stati utilizzati come figure di richiamo per attirare partecipanti alle partite di poker manipolate. In un episodio risalente all’aprile 2019, le presunte vittime avrebbero subito perdite per almeno 50.000 dollari.

Le valutazioni delle autorità

Il procuratore federale per il distretto orientale di New York, Joseph Nocella Jr., ha definito l’inchiesta come uno dei casi di corruzione sportiva più evidenti emersi negli Stati Uniti dall’ampia diffusione del gioco sportivo regolamentato. ng/AGIMEG

Exit mobile version