Il TAR Lombardia ha emesso un’ordinanza nel procedimento avviato da una società titolare di una sala giochi contro il Comune di Monza e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
La vicenda
La società aveva impugnato, chiedendone anche la sospensione, l’ordinanza comunale n. 88 del 30 settembre 2025. Il provvedimento disciplina gli orari di esercizio delle sale giochi autorizzate e gli orari di funzionamento e spegnimento degli apparecchi con vincita in denaro (art. 110, comma 6 TULPS) installati in sale e in altri esercizi commerciali.

Riunito in camera di consiglio, il Tribunale ha ritenuto che la controversia richieda un approfondimento non compatibile con la fase cautelare, valutando necessario arrivare rapidamente alla definizione della causa nel merito. Per questo motivo ha fissato l’udienza pubblica per la trattazione del ricorso al 26 maggio 2026, rinviando a quella sede anche la decisione sulle spese di lite. Secondo l’ordinanza, la data ravvicinata dell’udienza dovrebbe consentire un bilanciamento tra le esigenze contrapposte delle parti. sm/AGIMEG

