Il governo del Messico ha presentato al Congresso l’Economic Package 2026, una manovra che unisce obiettivi fiscali e sociali. La proposta, avanzata dal Ministero delle Finanze punta da un lato a rafforzare le entrate dello Stato e finanziare programmi di welfare, sanità, istruzione e edilizia sociale, dall’altro a scoraggiare il consumo di alcuni prodotti.
Il pacchetto prevede un deciso inasprimento delle imposte cosiddette “extrafiscali”, ossia quelle destinate non solo a generare entrate, ma anche a modificare i comportamenti dei consumatori. Tra i principali interventi spiccano gli aumenti su gioco online e casinò fisici, bibite zuccherate e bevande con edulcoranti, oltre a un incremento delle accise sul tabacco. Verrebbe inoltre introdotta una nuova tassa speciale sui servizi di videogiochi digitali con contenuti violenti.
Per il settore delle scommesse a distanza l’impatto sarebbe particolarmente significativo: l’attuale imposta, oggi al 30%, salirebbe al 50%, calcolata sulle giocate o sugli introiti netti degli operatori. Secondo le autorità, l’aumento riflette meglio i rischi economici e sociali legati al gioco online, spesso collegato a problemi finanziari delle famiglie.
Il governo ha sottolineato che le categorie colpite dalla riforma sono responsabili di elevati costi sociali. L’amministrazione ha presentato quindi il pacchetto come un provvedimento non solo fiscale ma anche di salute pubblica.
Secondo il Ministero delle Finanze, il progetto si allinea a una tendenza globale: molte nazioni hanno introdotto tasse sullo zucchero, sul tabacco o restrizioni sul gioco per ridurre i rischi per la popolazione. sm/AGIMEG

