Nel periodo gennaio-marzo 2026, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 131.413 milioni di euro, con un aumento di 891 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+0,7%). Le imposte dirette si attestano a 76.308 milioni di euro (-426 milioni di euro, pari a -0,6%) e le imposte indirette risultano pari a 55.105 milioni di euro (+1.317 milioni di euro, pari a +2,4%).
E’ quanto rende noto il Ministero dell’economia e delle finanze.

I numeri del gioco
Le entrate totali relative ai giochi (che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette) sono risultate pari a 1.919 milioni di euro (-151 milioni di euro, pari a -7,3%); considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco (lotterie e delle altre attività di gioco) è di 1.587 milioni di euro (-177 milioni di euro, pari a -10,0%).

Bilancio dello Stato: proventi da giochi e apparecchi
Nella Sintesi del bilancio dello Stato, per gli accertamenti del preconsuntivo nel periodo di gennaio-marzo 2026 sono compresi 105 milioni di euro di proventi dalle attività di gioco e 1.255 milioni da apparecchi e congegni di gioco. A marzo 30 milioni di euro di proventi dalle attività di gioco e 455 milioni da apparecchi e congegni di gioco. Per gli incassi del preconsuntivo nel periodo di gennaio-marzo 2026 sono compresi 105 milioni di euro di proventi dalle attività di gioco e 1.196 milioni da apparecchi e congegni di gioco. A marzo 36 milioni di euro di proventi dalle attività di gioco e 432 milioni da apparecchi e congegni di gioco.



cdn/AGIMEG

