Le entrate tributarie e contributive nel periodo Gennaio-Novembre 2022 mostrano nel complesso una crescita di 64.066 milioni di euro (+9,7 per cento) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. La dinamica osservata è la risultante della variazione positiva delle entrate tributarie (+50.433 milioni di euro, +11,2 per cento) e della crescita, in termini di cassa, delle entrate contributive (+13.633 milioni di euro, +6,4 per cento). Lo rende noto il MEF.
Nel periodo Gennaio-Novembre 2022 le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, ammontano a 486.016 milioni di euro (+44.539 milioni di euro, +10,1 per cento). Le entrate relative alle imposte dirette risultano pari a 268.601 milioni di euro (+23.938 milioni di euro, +9,8 per cento); quelle relative alle imposte indirette ammontano a 217.415 milioni di euro (+20.601 milioni di euro, +10,5 per cento). Tra le imposte dirette, il gettito IRPEF si è attestato a 187.787 milioni di euro (+6.576 milioni di euro, +3,6 per cento) principalmente per effetto dell’aumento del gettito delle ritenute IRPEF (+1.469 milioni di euro, +0,9 per cento), dei versamenti in autoliquidazione (+4.090 milioni di euro, +22,8 per cento) e delle ritenute a titolo di acconto relative ai bonifici relativi alle spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico (+1.017 milioni di euro, +45,5 per cento). L’IRES è stata pari a 44.882 milioni di euro (+13.714 milioni di euro, +44,0 per cento). Positivi gli andamenti delle ritenute sugli utili distribuiti dalle persone giuridiche (+795 milioni di euro, +31,3 per cento) e dell’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze (+1.340 milioni di euro, +81,5 per cento).
Le poste correttive nei primi undici mesi del 2022 sono risultate pari a 52.169 milioni di euro, in crescita rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno (+4.205 milioni di euro, +8,8 per cento). In aumento le compensazioni relative alle imposte dirette (+1.433 milioni di euro, +6,0 per cento), le compensazioni relative alle imposte indirette (+3.501 milioni di euro, +20,8 per cento). In flessione quelle riferite agli enti territoriali (-74 milioni di euro, -6,7 per cento). Le vincite registrano una diminuzione (-655 milioni di euro, -10,6 per cento) collegata alla flessione delle entrate del gioco del lotto.
Per quanto riguarda il settore del gioco, nel periodo gennaio-novembre 2022 è stato registrato a livello di competenza giuridica un aumento di + 21,0% punti percentuali sotto la voce Lotto e Lotterie pari a 12.529 milioni di euro, rispetto ai 10.355 milioni dello stesso periodo del 2021. Gli incassi di Lotto e Lotterie passano da 3.692 milioni di euro nel periodo gennaio-novembre 2021 a 7.126 milioni dello stesso periodo del 2022 (+93,0%). cdn/AGIMEG








