“C’è un problema di narrazione e di ciò che viene raccontato ai giocatori. Noi abbiamo i numeri dei giocatori a rischio per ciò che riguarda l’online. Su 8 milioni di conti solo 200 mila possono lasciar pensare a una problematicità. Eppure le notizie di stampa riportano altro, così come si fa ancora confusione tra spesa effettiva e raccolta. Il mercato italiano è maturo e l’ADM è una delle migliori istituzioni, invidiata a livello europeo”.
È quanto ha dichiarato Mario Lollobrigida, Direttore Giochi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in occasione dell’evento “Le regole del Gioco. Italia ed Europa a confronto, tra libertà individuale e responsabilità pubblica”, organizzato in collaborazione con SWG e Brightstar Lottery, presso la Sala Capranichetta dell’Hotel Nazionale in Piazza di Monte Citorio 125 a Roma.
“Ora lo Stato deve lavorare sul riordino del gioco fisico intervenendo anche sulla tutela degli utenti. In tal senso è fondamentale la formazione degli operatori. Sarebbe importante rivedere la comunicazione, andando a correggere i limiti del Decreto Dignità. La proliferazione dei luoghi sensibili dove il gioco è stato proibito ha inoltre lasciato spazio all’illegale”, ha concluso Lollobrigida. ng/AGIMEG









