L’iter parlamentare della Manovra entra nella fase finale. L’esame del provvedimento in Aula al Senato prenderà il via il 22 dicembre e proseguirà il 23 dicembre, giornata nella quale è prevista l’approvazione definitiva con il ricorso alla fiducia da parte del Governo. Il calendario è stato definito dalla Conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama, come riferito dal ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani.

Gioco pubblico: 80 milioni alle Regioni dalla Manovra
All’interno della Manovra trovano spazio anche misure dedicate al settore del gioco pubblico. In particolare, è previsto uno stanziamento da 80 milioni di euro a favore delle Regioni, attraverso un meccanismo di compartecipazione al gettito fiscale generato dagli apparecchi da intrattenimento. L’intervento viene considerato un passaggio significativo nel percorso di riordino del gioco fisico.
Emendamenti su apparecchi, scommesse e ludopatie
Parallelamente all’esame del testo base, restano sul tavolo diversi emendamenti in materia di giochi pubblici. Tra questi, la proposta avanzata dalla deputata del Partito Democratico, Cristina Tajani, che punta all’istituzione di un “Fondo per il contrasto alle ludopatie”. Un altro emendamento, presentato dai senatori di Fratelli d’Italia Ambrogio, Mennuni, Russo, Gelmetti e Nocco, mira invece ad affrontare due nodi storici del settore:
• il taglio da 500 milioni di euro imposto alla filiera degli apparecchi da gioco con la Legge di Bilancio 2015 del Governo Renzi;
• la controversia tra Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e concessionari delle scommesse ippiche, legata alla questione dei minimi garantiti.
Pubblicità del gioco e il nuovo gioco “Win For Italia Team”
Nel pacchetto degli emendamenti è stata inoltre segnalata la proposta del senatore Claudio Lotito (Forza Italia), che prevede la cancellazione del divieto di pubblicità indiretta del gioco, lasciando invariato il divieto di pubblicità diretta introdotto dal Decreto Dignità del 2018. Su questo punto, tuttavia, è arrivato il parere contrario del ministro della Salute, Orazio Schillaci.
Infine, tra le riformulazioni presentate, figura anche una misura che introduce “Win For Italia Team”, un nuovo gioco numerico a totalizzatore nazionale. Secondo la proposta, una parte dei proventi sarebbe destinata al finanziamento del CONI e ai progetti olimpici. sp/AGIMEG

